CATEGORIE

Jannik Sinner, parole senza precedenti: "Non pensavo di arrivare a questo livello"

di Carlo Galati venerdì 15 maggio 2026

3' di lettura

Fatto 31, facciamo 32. Tocca a Jannik Sinner riscrivere non soltanto i record, ma perfino i modi di dire. E poco importa se l’origine della celebre espressione venga fatta risalire a Papa Leone X che, nel 1517, dopo aver nominato trenta cardinali e resosi conto di aver lasciato fuori un prelato di grande stima, decise di aggiungerne un altro pronunciando quel celebre “tanto vale fare trentuno”. Sinner va oltre, arriva a 32 e lo fa al Foro Italico, superando Novak Djokovic in uno di quei primati che sembravano scolpiti nella pietra. Trentadue vittorie consecutive nei Masters 1000: nessuno come lui.

L’azzurro batte Andrey Rublev 6-2 6-4 e vola in semifinale, dove già stasera tornerà in campo alle 19 (diretta Sky e TV8). Sarebbe un errore, però, fermarsi al punteggio, perché il match è stato molto più duro e complicato di quanto racconti il tabellino. Rublev non è in campo a fare da sparring, ma anche lui, come spesso accade agli avversari di Sinner, perde subito il servizio in apertura.

Jannik Sinner, la confessione di Boris Becker: "Perché ho rifiutato di allenarlo"

"Jannik Sinner a Roma sta andando bene ma il match che più conta è sempre quello successivo. L’...

Il caldo rallenta il ritmo dell’azzurro, meno brillante del solito e inevitabilmente appesantito da una striscia di vittorie che continua ad allungarsi. Rublev allora prova ad alzare l’intensità degli scambi, spinge forte con il dritto e per larghi tratti riesce anche a mettere in difficoltà il numero uno del mondo. Eppure, anche quando non è al massimo, Sinner dà sempre la sensazione di avere il controllo della situazione. Sul 2-1 del primo set concede la terza palla break di tutto il torneo, cancellandola con un dritto in contropiede da campione assoluto, poi accelera improvvisamente e chiude il parziale 6-2 in appena 38 minuti. La vera difficoltà arriva però nel secondo set.

Sul 4-2 l’azzurro sembra avere ormai il match in mano, ma improvvisamente qualcosa cambia. Sinner perde il servizio, si tocca la coscia sinistra, rallenta vistosamente tra un punto e l’altro. Il settimo game lo gioca in preda alla stanchezza. Rublev intravede uno spiraglio. Al cambio di campo Jannik beve moltissimo, cerca ossigeno, raccoglie energie. Sa che il traguardo è vicino ma sa anche che serve ancora uno sforzo. Quando va a servire sul 5-3 parte 40-0, poi però si fa riprendere fino al 40-40. È il momento più delicato della partita. La sua panchina si alza in piedi per incitarlo, il Foro si stringe attorno al suo numero uno e Sinner ritrova improvvisamente lucidità. Tiene il servizio, poi torna a battere per il match e mette dentro quattro prime consecutive. Game over per il russo.

Anna Kalinskaya, una disastrosa foto a Roma: perché fa il giro del mondo

Vacanze romane. E non solo. Anna Kaliskaya si sta godendo la Capitale. E nel frattempo sta disputando gli Internazionali...

In conferenza stampa l’azzurro ha ammesso le difficoltà fisiche della serata: «È normale che durante il torneo mi senta stanco, ma sono situazioni che riesco a gestire e recuperare al meglio». Poi una riflessione che racconta bene la dimensione raggiunta: «Sto scrivendo la mia storia. Non pensavo di arrivare a un livello così alto del mio tennis». Sinner ha parlato anche del grande torneo azzurro con Luciano Darderi in semifinale come lui: «Sono molto contento per Luciano e per tutto il tennis italiano». E infine uno sguardo già rivolto a Parigi: «Questo è il primo vero torneo su terra per tutti. Qui si vede il livello in vista del Roland Garros. L’obiettivo stagionale resta quello».

Ora però la testa di Jannik resta a Roma, con il cuore che deve andare oltre l’ostacolo evidente della stanchezza, per affiancare il proprio nome a quello di Adriano Panatta, che qui 50 anni fa iniziò a riscrivere la storia del tennis italiano: è tempo di andare oltre.

tag
jannik sinner
tennis
andrey rublev

Rivali Carlos Alcaraz, le parole rivelatrici su Sinner: "Il bisogno di odiarsi"

Implacabile Sinner travolge Rublev e vola in semifinale: record storico nei Masters 1000

Sfida romana Sinner, Rublev provoca e gli ride in faccia. "Momento della sconfitta più vicino"

Ti potrebbero interessare

Carlos Alcaraz, le parole rivelatrici su Sinner: "Il bisogno di odiarsi"

Lorenzo Pastuglia

Sinner travolge Rublev e vola in semifinale: record storico nei Masters 1000

Redazione

Sinner, Rublev provoca e gli ride in faccia. "Momento della sconfitta più vicino"

Zverev rosica e infanga Roma: "Il peggior campo mai visto"

Lorenzo Pastuglia

Fernando Alonso si fa un "regalino" da 10 milioni di euro: eccolo...

Mentre in pista continua a fare i conti con una stagione complicata in F1 — su un’Aston Martin anche pi&ugra...
Lorenzo Pastuglia

Carlos Alcaraz, le parole rivelatrici su Sinner: "Il bisogno di odiarsi"

La sfida tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner promette di segnare i prossimi anni del tennis, ma per il campione spagnolo ...
Lorenzo Pastuglia

Sinner travolge Rublev e vola in semifinale: record storico nei Masters 1000

Prosegue il cammino immacolato di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Il numero uno del mondo - finalis...
Redazione

Cristian Chivu, stagista da 10: ecco cosa manga per la lode

Campionato e Coppa Italia non si vincono mai da soli, per inerzia, a maggior ragione se in dote erediti una squadra psic...
Claudio Savelli