È finita la storia di Dusan Vlahovic alla Juventus. L'incontro di ieri tra il club e l'entourage del serbo non ha portato a un'intesa tra le parti per il prolungamento del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. A far saltare la trattativa, sarebbe stata la questione economica: la richiesta dell'attaccante era di 8 milioni (più ricche commissioni e premi alla firma), l'offerta dell'ad Comolli si fermava a 6 milioni (più bonus e niente follie per gli oneri accessori).
Come riporta il sito gianlucadimarzio.com, non sono previsti ulteriori appuntamenti tra le parti. Dunque, Vlahovic e la Juventus si separeranno al termine della stagione, con il rapporto che si avvia verso la conclusione naturale del contratto. Il serbo lascia i bianconeri dopo 4 stagioni e mezzo, con 59 gol segnati e una Coppa Italia conquistata con Massimiliano Allegri in panchina.
Tra i possibili successori, il nome più caldo è quello di Randal Kolo Muani. Il francese, di ritorno al Paris Saint-Germain dopo la stagione in prestito al Tottenham, ha già vestito la maglia della Juventus nel 2025 e la società non ha mai chiuso le porte a un suo possibile ritorno. L'ad Comolli ha già riattivato i dialoghi con l'entourage del centravanti, che ha dato il via libera a un eventuale ritorno. Resta da trovare l'accordo con il giocatore per l'ingaggio e con il PSG per il cartellino.
Un altro possibile nome per l'attacco bianconero è quello di Mauro Icardi. "Uno dei più forti che abbia mai allenato", aveva detto di lui Luciano Spalletti, in una conferenza stampa prima della sfida con il Galatasaray. Non è dunque da escludere un clamoroso ritorno dell'argentino in Serie A.