"Non so cosa sia successo di preciso, sono andata molto giù dal punto di vista mentale e sono finita in un buco nero da cui non sono riuscita ad uscire. Sono stufa di perdere partite così perché non controllo le emozioni. È una cosa su cui devo lavorare". Così Aryna Sabalenka, in conferenza stampa, dopo la bruciante sconfitta con Diana Shnaider nei quarti di finale del Roland Garros 2026. Clamorosa occasione sciupata dalla bielorussa, che conduceva 6-3 4-1 prima di subire un parziale di 12 game a 1.
"Non ho pensieri a riguardo, non ho emozioni, vorrei solo lasciar perdere il tennis al momento. Non so di preciso cosa mi accada in momenti come questo, anche perché sono una giocatrice esperta che ha superato parecchie difficoltà, devo solo capire quella piccola cosa che di tanto in tanto non funziona e superarla", prosegue Sabalenka. Dalla delusione dalla bielorussa all'euforia di Diana Shnaider, russa numero 23 del ranking e 25 del seeding.
"Sono davvero senza parole: c'era vento, era la prima volta che giocavo sul 'Philippe Chatrier', ero nervosa - ha commentato Shnaider nell'intervista in campo -. Dopo il primo set ho cercato di trovare le contromosse al suo tennis: mi sono detta 'queste sono le condizioni, devi adattarti e fare del tuo meglio'. Ho iniziato a concentrarmi su un punto dopo l'altro ed è andata bene". Prima semifinale Slam e prima vittoria contro una numero uno del mondo: "Nel set decisivo ho trovato il ritmo, sono riuscita a passare dalla fase difensiva a quella d'attacco. Certo sarebbe stato meglio se ci fossi riuscita fin dall'inizio…. Ad ogni modo è una vittoria super speciale. Contro Chwalinska? Devo cercare di recuperare e riposare. So che sarà una battaglia tra mancine, che vinca la migliore".