"Non penso di essere stato messo nelle condizioni di giocare nella posizione più adatta per poter fare la differenza. Ho giocato 4/5 mesi infortunato, con questa sorte di tendinite, poi aggiungici una posizione che non è la mia e sono arrivato stanchissimo a fine stagione": così Rafael Leao, l'attaccante portoghese in forza al Milan - nell'intervista a Sport.tv di cui era stato diffuso un estratto qualche giorno fa. Il riferimento polemico è chiaramente rivolto al suo attuale allenatore, Massimiliano Allegri che lo ha sempre considerato come una prima punta piuttosto che un esterno offensivo.
"Per me è stata una stagione molto difficile: non ci siamo qualificati in Champions League e avremmo avuto tantissimo tempo per lavorare nel corso della settimana - ha proseguito l'ex Sporting Lisbona -. Per come stavo nella pre-season, sentivo di poter realmente fare la differenza, mi sentivo veramente bene e in fiducia", ha assicurato il portoghese.
Subito dopo, l'affronto definitivo ai tifosi rossoneri. Leao, infatti, si è offerto ad altri campionati, in particolare della Premier League. "Qualora ci fosse la possibilità di andarci a giocare sarei veramente contento - ha ammesso l'attaccante del Milan - perché il mio talento sarebbe veramente valorizzato in quel tipo di campionato".