Il Milan continua a costruire la squadra seguendo una linea ben precisa: prima la struttura, poi il resto. Sistemata la porta con Mike Maignan e rinforzato il centrocampo con Luka Modric, in attesa dell'eventuale affondo per Adrien Rabiot, la dirigenza rossonera si concentra ora sul difensore centrale che dovrà guidare il reparto di Ruben Amorim. Secondo La Gazzetta dello Sport, il nome in cima alla lista è quello di Antonio Silva, talento del Benfica e della nazionale portoghese, assistito da Jorge Mendes.
La giornata di oggi, lunedì 29 giugno, può rappresentare una svolta. Il potente procuratore incontrerà infatti i vertici del Benfica a Lisbona per affrontare il futuro del giocatore 23enne. Mendes comunicherà la volontà del giocatore di cambiare aria dopo la mancata convocazione del Portogallo per il Mondiale, una delusione che lo ha convinto a cercare una nuova sfida. Cresciuto nel vivaio delle Aquile fin dall'età di 13 anni e diventato titolare appena diciannovenne, Antonio Silva ha ormai deciso di non proseguire la propria esperienza a Lisbona. Non a caso ha congelato ogni trattativa per il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2027. Una situazione che mette il Benfica davanti a un bivio: venderlo adesso oppure rischiare di perderlo a parametro zero. È proprio su questo aspetto che il Milan punta per abbassare le richieste economiche fino a una cifra vicina ai 20 milioni di euro.
Nel frattempo il Benfica si è già mosso acquistando Clement Lenglet dall'Atletico Madrid. Un'operazione che, però, non libera automaticamente Silva, visto che il francese è mancino mentre il portoghese gioca sul centrodestra della difesa. Intanto Antonio Silva si è regolarmente presentato al raduno della squadra agli ordini del nuovo tecnico Marco Silva, ma l'obiettivo resta quello di trasferirsi in rossonero prima dell'inizio della stagione. A Milanello ritroverebbe Gonçalo Ramos, destinato a diventare il nuovo centravanti del Diavolo, oltre allo stesso Amorim. Insomma, è un Milan sempre più portoghese.