Ambrogino d'oro a Federica Brignone, grande protagonista degli ultimi Giochi, quelli di Milano Cortina. La campionessa di sci - cinque medaglie olimpiche, con due ori nel 2026, in Super-G e in gigante, dopo un terribile infortunio - è stata premiata nella Sala dell'Orologio a Palazzo Marino, a Milano. Campionessa del mondo in carica in slalom gigante, con una grande prova a Saalbach nel 2025, la Brignone ha vinto anche due coppe del mondo generali (2020-2025) e cinque di specialità.
Il sindaco Giuseppe Sala, che ha consegnato alla Brignone la più alta onorificenza della città di Milano, ha spiegato: "Leggendaria campionessa di sci, ha reso la Città di Milano orgogliosa dei suoi successi e dei suoi meriti sportivi. Milanese di nascita, qui ha trascorso la sua infanzia, prima di trasferirsi in montagna in Val d'Aosta. Un palmares da record con sette Coppe del Mondo, di cui due Generali (unica in Italia) e cinque di specialità, cinque medaglie Mondiali e cinque medaglie Olimpiche, di cui due Ori conquistati alle recenti olimpiadi di Milano Cortina 2026, dimostrando di poter 'sfidare l'impossibile' dopo un grave infortunio. La costanza, l'impegno, la sua energia e la grande passione per lo sport le hanno consentito di raggiungere risultati di altissimo livello, confermandosi tra le sciatrici più vincenti a livello nazionale e internazionale. Milano celebra il talento di Federica Brignone, con l'augurio che i suoi traguardi mondiali diventino un riferimento dei più autentici valori sportivi e un esempio per tutti coloro che inseguono un sogno".
"È un orgoglio essere rappresentante di una città e di un Paese e di avere dei valori e dei principi che lasciano il segno - ha commentato la Brignone, emozionata durante la consegna del premio -. Se posso essere fonte di ispirazione sono contenta, lo faccio cercando di dare il buon esempio. Sicuramente riuscire a rappresentare il mio paese nelle olimpiadi di casa, trasmettere dei valori, essere parte trainante, è qualcosa che mi rende molto orgogliosa".
Parlando del suo attuale momento, la sciatrice azzurra ha aggiunto: "Sto lavorando fisicamente, sono oltre sei le settimane di preparazione atletica, miglioro giorno per giorno, la mia gamba idem. Mi sto allenando duramente come al solito in questo periodo. Per essere un bravo atleta bisogna saper girare pagina dopo un momento molto difficile, ma anche dopo un momento molto bello, bisogna sempre pensare al qui ed ora. Mi sto allenando. L'estate è il periodo più tosto e lavoriamo tantissimo. I carichi sono intensi, ed è un periodo tosto per la mente e per il fisico". Parlando del gigante di Solden, invece, ha sottolineato: "No, è troppo in là, penso settimana dopo settimana, sto cercando di organizzarmi. Non penso a Solden, ma alla stagione: nei miei pensieri c'è stare bene e andare sugli sci".