Il caso Balogun ha monopolizzato l’attenzione ai Mondiali, oscurando quasi completamente gli ottavi di finale. La FIFA ha infatti deciso di sospendere la squalifica automatica inflitta all’attaccante statunitense per l’espulsione contro la Bosnia, consentendogli di giocare contro il Belgio.
La scelta ha scatenato un acceso dibattito. Durante la trasmissione Rai del match Brasile-Norvegia, è emerso un confronto teso tra Paola Ferrari e Marco Tardelli. L’ex campione del mondo ha criticato duramente la decisione, lasciando intendere possibili interferenze: “È una gran brutta cosa perché, al di là del fatto che lui possa aver commesso il fallo volontariamente o meno, se fosse successo in area di rigore avrebbero dato il rigore. Sicuramente. Era rigore. [...] Ma in questo Mondiale si può fare di tutto, perché basta ricevere degli ordini”.Paola Ferrari ha preso subito le distanze, gelando l’atmosfera: “Ah, degli ordini, dici. Va bene, certo, quello che dici è importante e te ne assumi la responsabilità”.
Ha poi aggiunto, riferendosi a Infantino: “Non so chi possa dare un ordine a Infantino, ma…”. Tardelli ha precisato di non aver fatto nomi.Nonostante ciò, il riferimento è apparso chiaro a molti, soprattutto dopo il ringraziamento pubblico di Donald Trump a Infantino sui social per la decisione. Ferrari ha concluso stuzzicando Tardelli: “C’è anche un ringraziamento, credo attraverso i social, lo possiamo vedere di Donald Trump alla decisione di Infantino”.La vicenda ha creato evidente imbarazzo in studio e continua a far discutere per le implicazioni che solleva sul regolamento e sull’indipendenza della FIFA.