CATEGORIE

Inter, Palestra-Khalaili: quel doppio grosso guaio per i nerazzurri

di Fabrizio Biasin martedì 14 luglio 2026

2' di lettura

La conferenza di presentazione della stagione di un qualsiasi club di Serie A è quasi sempre foriera di incazzature: ci si arrabbia perché «i rinforzi promessi non sono ancora arrivati!», ci si arrabbia perché «i giornalisti non fanno le domande giuste!», ci si arrabbia perché «è tutto gestito malissimo!» e «quest’anno sarà un disastro!». Va quasi sempre così e, nel caso dell’Inter, si può serenamente levare il “quasi”.

Poi inizia la stagione e la critica non ha dubbi: «L’Inter deve vincere, è la più forte». E tu ti interroghi: è la più forte o quella che non sa fare una mazza? Mistero. Dice il critico col dito puntato: «L’Inter va avanti solo perché ha i Lautaro, i Barella, i Calhanoglu ecc ecc che tirano la carretta da anni». Può darsi. Ma sapete perché son tutti lì? Perché non li vende.

Detto che potremmo dilungarci in una straordinaria discussione da Bar Sport, andiamo al succo: questa sessione di mercato dell’Inter è certamente iniziata con affanno e non tanto perché i nerazzurri devono portare ad Appiano due difensori e - in caso di probabile uscita di Frattesi - un centrocampista, su quelli hanno le idee più che chiare, semmai per quello che è accaduto dopo l’uscita di un titolarone, ovvero Denzel Dumfries.

Le certezze su Palestra si sono trasformate in una clamorosa fregatura, l’alternativa prediletta Khalaili è tornata alla casa base per sfortunatissime questioni di salute e il doppio non-colpo ha stroncato l’umore della piazza che pregustava “il nome” da sbattere in faccia ai tifosi altrui e si è ritrovata con un nulla di fatto. Morale: l’ambiente è elettrico, pretende rapidi interventi e una proprietà decisamente più generosa.

È normale che sia così, il tifoso vuole sognare, soprattutto nell’era in cui il mercato è diventato quasi più importante del campo. Poi inizierà la stagione e «l’Inter deve vincere, non c’è dubbio». E come sempre nessuno si ricorderà (o fingerà di non ricordarsi) del bla bla di giugno e luglio. E vabbé.

tag
marco palestra
inter
calciomercato
khalaili

Ora piste alternative Inter, doccia gelata: Khalaili non supera le visite mediche, stop al trasferimento

L'ex portierone Francesco Toldo, il gesto eroico: insegue il bandito in strada e lo "neutralizza"

Attaccare! Milan, il colpaccio: ecco chi sarà l'erede di Rafa Leao

Ti potrebbero interessare

Inter, doccia gelata: Khalaili non supera le visite mediche, stop al trasferimento

Francesco Toldo, il gesto eroico: insegue il bandito in strada e lo "neutralizza"

Lorenzo Pastuglia

Milan, il colpaccio: ecco chi sarà l'erede di Rafa Leao

Gabriele Galluccio

Fiorentina, in arrivo Atta: l'obiettivo è l'Europa che conta

Claudio Savelli

Milan, il primo discorso di Amorim: le facce sconcertate dei giocatori

“Per qualsiasi cosa abbiate bisogno, io ci sono". Ruben Amorim ha inaugurato la sua avventura al Milan con un...
Lorenzo Pastuglia

Erling Haaland e il procione imbalsamato: "Mi seguiva..."

...
Lorenzo Pastuglia

Juventus, tira una brutta aria: che cosa trapela dalla Continassa

Inizia la stagione delle grandi di serie A con i test e le parole dei protagonisti, più vecchi che nuovi dal mome...
Renato Bazzini

Jannik Sinner, una serata pazzesca: "Niente domande, sono brillo..."

Una pazza serata, quella di Jannik Sinner. Dopo la festa in campo contro Sascha Zverev, il numero 1 al mondo ha fatto si...