Lele Adani e l'Argentina, l'Argentina e Adani: un binomio al quale ormai siamo abituati. L'ex difensore dell'Inter ha commentato per la Rai la semifinale contro l'Inghilterra e al gol decisivo di Lautaro Martinez è esploso. "Non è mai finita con l'Argentina - le sue urla, incontenibili -. Non è mai finita con la Seleccion. Il cuore dei campioni del mondo. Enzo che raccoglie da Lionel. Einstein diceva che le coincidenze sono il modo in cui Dio sceglie di rimanere anonimo, ma non lo puoi fare con dios. Maradona 40 anni dopo rientra in questa partita e non la fa finire perché l'epica deve continuare. Il golazo sull'appoggio di Lionel. Il 68essimo assist nella Nazionale di Lionel Messi, doveva pensarci lui: la routine dello straordinario. Riporta Maradona qui, 40 anni dopo. Lo fa lui di destro perché la palla è perfetta. Lautaro deve solo spngere. Ma non possiamo vedere sempre questo. Non può finire così: è infinito il cuore dell'Argentina - ha concluso -, è infinita la leggenda di Lionel Messi". Un discreto delirio.
Tanto che a quel punto Alberto Rimedio, in telecronaca con Adani, ha cercato di riprendere la parola. Un'operazione non semplice, visto lo stato di agitazione del suo dirimpettaio. Ma la professionalità viene prima di tutto. "Riordiniamo le idee", ha esclamato. Un messaggio, neppur troppo velato, rivolto proprio ad Adani. Niente da fare. Lele era inarrestabile: "La Seleccion non accetta un no come risposta, rifiuta la resa, rigetta la forza del rivale, si ribella a pronostici contrari e a indirizzi avversi fortificando la portata della missione intensificando la spiritualità di un gruppo speciale". "Adesso respiriamo e torniamo dopo la pubblicità", il commento di rassegnato Alberto Rimedio. Meglio forzare la mano e interrompere quel flusso incomprensibile...
Rai 1, telecronaca di Adani che sfonda la barriera del suono urlando peggio di Roberto Da Crema con la bombola dell'ossigeno #InghilterraArgentina pic.twitter.com/ZUWl0ZpBkD
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) July 15, 2026