Lewis Hamilton continua a inseguire il sogno dell'ottavo titolo mondiale, ma per qualcuno nel paddock la rincorsa è già finita. Alla vigilia del GP del Belgio, il pilota Ferrari occupa il terzo posto in classifica con 147 punti, alle spalle del leader Andrea Kimi Antonelli (179) e di George Russell (154). Un distacco ancora colmabile, almeno sulla carta, ma non secondo Günther Steiner.
L'ex team principal della Haas, intervistato dalla Bild, non crede infatti che il britannico possa rientrare nella lotta iridata. "Non vincerà il suo ottavo titolo. La Mercedes è troppo forte", ha sentenziato senza giri di parole, indicando la scuderia di Brackley come la grande favorita per il campionato.
Steiner, però, non boccia Hamilton. Anzi, è convinto che il sette volte campione del mondo abbia ancora tutto per recitare un ruolo da protagonista: "Se Lewis ha la macchina giusta, può ancora competere ai vertici. Per lui quest'anno era importante vincere finalmente con la Ferrari, deve bastare questo. Nessuno può togliergli questa gioia e sono sicuro che lo motiverà”. L'attenzione si sposta poi inevitabilmente sul duello interno con Charles Leclerc.
Secondo Steiner, se a Maranello dovessero decidere di costruire sempre di più il progetto attorno all'inglese, il monegasco rischierebbe di pagare il prezzo più alto: "Più la Ferrari si affida a Lewis, più la situazione si complica per Charles, anche se non è affatto più lento, come abbiamo visto a Silverstone”. Parole destinate a far discutere, soprattutto in un momento in cui la Ferrari sembra aver ritrovato competitività e Hamilton arriva a Spa con numeri importanti: è il pilota in attività con più vittorie sul circuito belga (5 successi) e sogna di scrivere un'altra pagina di storia in rosso. Per Steiner, però, il Mondiale 2026 resta un affare riservato alle Mercedes.