C'è un luogo, a Roma, che negli ultimi giorni è finito indirettamente al centro della nuova Nazionale, come riporta Il Corriere della Sera. Non è Coverciano e nemmeno la sede della Figc. È il Circolo Canottieri Aniene, storico club della capitale che accomuna Giovanni Malagò, Roberto Mancini e Claudio Ranieri, i tre protagonisti della ripartenza azzurra.
Con il ritorno di Mancini sulla panchina dell'Italia e l'ingresso di Ranieri nello staff federale, in molti hanno fatto notare come i tre condividano da anni un legame che va oltre il calcio. Il punto d'incontro è proprio il Circolo Aniene, realtà esclusiva di Roma Nord che negli anni è diventata un luogo di ritrovo per imprenditori, dirigenti, politici e grandi nomi dello sport.
Per Malagò l'Aniene è quasi una seconda casa. Ne è stato presidente per vent'anni e oggi ricopre il ruolo di presidente onorario. Mancini è un frequentatore abituale: tra palestra, campi sportivi e incontri con gli altri soci, è uno dei volti più conosciuti del club. Anche Ranieri fa parte dell'Aniene e negli anni ha partecipato alla vita sociale del circolo, condividendo spesso momenti lontani dai riflettori con gli altri iscritti. Entrare a farne parte non è semplice. Oltre alla presentazione da parte di un socio, serve il via libera del consiglio direttivo, una quota d'ingresso importante e il pagamento della quota associativa annuale. Un sistema che negli anni ha contribuito a creare una rete di relazioni molto stretta, tanto che il circolo viene spesso descritto come uno dei principali luoghi di networking della capitale.
Tra i suoi soci figurano anche Francesco Totti, Carlo Verdone, Walter Veltroni, Franco Carraro, Mario Pescante e numerosi campioni dello sport italiano, da Matteo Berrettini a Federica Pellegrini, passando per Simona Quadarella, Benedetta Pilato e Josefa Idem. Negli ultimi giorni il nome dell'Aniene è tornato d'attualità proprio perché rappresenta il punto di contatto tra le figure chiamate a rilanciare il calcio italiano. Un elemento che ha inevitabilmente alimentato curiosità e discussioni, anche se la scelta di Mancini è maturata all'interno del percorso federale.
Per il nuovo commissario tecnico, comunque, il circolo resta un punto di riferimento quotidiano. Dopo il trionfo dell'Italia agli Europei del 2021, chi lo frequenta racconta che la mattina successiva fosse già in palestra ad allenarsi. Un'abitudine che non ha mai perso e che continua ancora oggi, tra una seduta di allenamento e il nuovo incarico alla guida della Nazionale.