"Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima". Così il Milan ricorda Franco Baresi, morto oggi a 66 anni. Era il vicepresidente onorario del club, ma è soprattutto sarà per sempre "il Capitano": 719 partite in carriera, tutte con il Diavolo. Dall'esordio a nemmeno 18 anni, a Verona nell'aprile 1978, all'1 giugno 1997, ultimo match contro il Cagliari nel "suo" San Siro. E nello stadio che lo ha visto vincere tutto ha lasciato la sua ultima emozionante immagina pubblica: quella di inizio 2026, da tedoforo, indebolito dalle cure per il tumore al polmone che lo aveva colpito pochi mesi prima, in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. E proprio quella immagine è stata scelta dal club di via Aldo Rossi per celebrarlo.
"Tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare a essere all'altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo", si legge nel comunicato del Milan.
"Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l'ultima grande, orgogliosa immagine di sé in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica. Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perché Baresi è per sempre".