Due italiani sul podio nei 100 rana maschili agli Europei di nuoto in vasca in corso a Parigi. Il campione olimpico Nicolò Martinenghi ha trionfato con il tempo di 58"58, medaglia di bronzo invece per Simone Cerasuolo (58"90). Ivan Kozhakin ha vinto l'argento in 58"68.
"Non ho parole. È stato un anno difficile, mi merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto. Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo. Oggi su quel blocco mi sentivo di avere qualcosa in più per lottare". Così Martinenghi ai microfoni Rai dopo l'oro a Parigi. "Quando le cose si incastrano perfettamente non fai fatica a sognare - ha aggiunto -. È stato un anno difficilissimo, ma non smetto mai di stupirmi. Questo è il mio mondo, voglio farlo ancora per un po'. Ritiro? Ci ho pensato un po' quest'anno, non lo nego. Ho avuto momenti di down dove pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano. Ma quando ti accorgi di avere il cuore per lottare non devi avere niente di cui aver paura".
Felice anche Simone Cerasuolo, medaglia di bronzo: "Devo dire la verità, ieri pomeriggio ero arrabbiatissimo e nervoso, mi sarei preso a pugni. Oggi ero pronto a tutto, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio: lo volevo a tutti i costi. Sono entrato cattivissimo in vasca. Sono contento. Gli ultimi dieci metri non finivano mai, ma ci ho messo tanto di quel cuore che è difficile da spiegare".
Tutta d'oro, per la quarta volta di fila, anche Simona Quadarella, nella finale degli 800 stile femminili. La romana conduce una gara di testa insieme alla rivale tedesca Isabel Gose fino ai 500 metri, poi la stacca abbassando il tempo di quasi mezzo secondo a vasca. Immensa, Simona, in 8'15"55. Poco prima, nei 100 stile libero, Sara Curtis in 52"72 ha conquistato il bronzo alle spalle del duo olandese Marrit Stenbergen (51"90, record della competizione) e Milou Van Wijk (52"71). È la prima italiana a conquistare una medaglia continentale su questa distanza e stile.