Filippo Dezza ha iniziato alla grande la sua avventura agli Europei di Birmingham, ma a prendersi la scena non è stato soltanto il suo 20"60 nei 200 metri, miglior tempo delle batterie. A far parlare è stato soprattutto il taglio di capelli con cui il velocista bergamasco si è presentato in pista: corto ai lati e con una X rasata al centro della testa. Un'opera firmata Gianmarco Tamberi.
Per i debuttanti della Nazionale, infatti, esiste una sorta di rito di benvenuto. E Dezza, 21 anni, alla sua prima esperienza europea tra i grandi, non è riuscito a sfuggire alla tradizione. Tamberi, uno dei veterani del gruppo azzurro, si è improvvisato barbiere e ha lasciato correre la fantasia. Il risultato è diventato immediatamente uno degli argomenti più curiosi della mattinata.
Il diretto interessato, però, l'ha presa con filosofia. "Devo dire che ho detto anche io ‘fate quel che volete’ — ha commentato Dozza — Era la prima e volevo godermela. I capelli ricrescono, fate come volete e me lo ricorderò". Ma la storia non era ancora finita: "Appena arrivo in hotel ci sarà la seconda parte. Adesso boccia". Insomma, la X era soltanto l'antipasto: il programma prevedeva una rasatura completa per cancellare definitivamente il capolavoro di Tamberi.
Un piccolo prezzo da pagare per un debutto che Dezza difficilmente dimenticherà. Il bergamasco ha una storia particolare: prima di dedicarsi seriamente all'atletica aveva giocato a calcio e soltanto più avanti aveva scoperto di avere qualità importanti nello sprint. È diventato campione italiano dei 200 metri e, dopo le esperienze con l'Under 23, è arrivata la prima convocazione nella Nazionale maggiore. A Birmingham la risposta è stata immediata. 20"60, semifinale conquistata e miglior crono dell'intera mattinata. Un esordio da protagonista, dunque, che rende molto più facile accettare anche quel taglio decisamente discutibile.
Filippo Dezza et la coupe de cheveux en X : "Ça sent le pari perdu" pic.twitter.com/obq70N0EIk
— Eurosport France (@Eurosport_FR) August 13, 2026