Gerry Cardinale torna a Milanello e questa volta il tema sul tavolo è soprattutto quello delle uscite. A una settimana dall’ultima visita al centro sportivo rossonero, il numero uno del Milan vuole seguire da vicino le trattative per i cinque giocatori destinati a lasciare il club, con l’obiettivo di dare una spinta decisiva al mercato nelle ultime settimane.
Per questo, venerdì mattina, si è presentato a Milanello per parlare in persona con i diretti interessati. Il primo nome è quello di Fikayo Tomori, per il quale resta forte l’interesse dell’Aston Villa. Più complicate, invece, le situazioni di Youssouf Fofana e Christopher Nkunku, ancora in attesa di offerte concrete. Per l’attaccante francese, in particolare, resta sullo sfondo anche l’ipotesi di un ritorno al Lipsia, ma il giocatore starebbe valutando alternative.
La partita più delicata riguarda però Rafa Leao. Il Milan avrebbe fissato una valutazione iniziale di 60 milioni di euro, con margine di trattativa fino a un minimo di 50 milioni. Al momento, l’unica proposta concreta sarebbe quella del Galatasaray, disposto a mettere sul piatto 40 milioni più bonus. Una destinazione che però non convince pienamente il portoghese, intenzionato a misurarsi in un campionato di maggiore livello. Il suo agente Jorge Mendes continua quindi a sondare il terreno tra Premier League e Liga.
Restano da definire anche gli addii di Santiago Gimenez e Samuele Ricci. Per l’attaccante messicano il Milan attende che il Porto torni sui 20 milioni già concordati per un prestito con diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo. Ricci, invece, è seguito con interesse dal Como. La linea dettata da Cardinale è chiara: niente operazioni che prevedano prestiti gratuiti accompagnati da un semplice diritto di riscatto. L’obiettivo è chiudere le cessioni garantendo al Milan formule economicamente più solide.