La Juventus di Luciano Spalletti non spicca il volo e, inevitabilmente, il nome dell'allenatore toscano inizia già a essere messo in discussione. Alla Juve, del resto, è sempre stato così: i risultati devono arrivare subito, altrimenti, come sanno benissimo Thiago Motta e Tudor, si rischia grosso. La sconfitta contro il Sassuolo ha alimentato nuovi dubbi su Spalletti, anche se al momento dalla società non sono arrivati segnali concreti che facciano pensare a un esonero imminente.
Nel frattempo iniziano a circolare i primi nomi di possibili alternative. Tra i profili più importanti c’è Antonio Conte, reduce dalla separazione con il Napoli e già protagonista in passato sulla panchina bianconera. Un altro candidato di grande esperienza sarebbe Didier Deschamps, storico ex juventino e per molti anni commissario tecnico della Francia.
Il nome più suggestivo resta però quello di Pep Guardiola, attualmente senza una panchina dopo la conclusione della sua lunga esperienza al Manchester City. Un’eventuale trattativa sarebbe naturalmente molto complessa, ma il suo status di allenatore libero lo rende uno dei profili più affascinanti per un’eventuale rivoluzione tecnica.
Oltre ai tre grandi nomi, vengono considerati anche altri allenatori disponibili o potenzialmente raggiungibili, tra cui Stefano Pioli, Arne Slot, Julian Nagelsmann, Raffaele Palladino e Alberto Gilardino. Per ora, tuttavia, si tratta soprattutto di ipotesi e scenari da tenere in considerazione.