Arriva allo Stirpe il primo passo falso del Como. Il Frosinone di Alvini vince 2-0 e si regala un altro pomeriggio da sogno, confermando quanto di buono fatto in queste prime cinque giornate di campionato. A far volare i Ciociari sono le reti di Calò e Kvernadze, arrivate nel primo tempo: l'eroe di giornata, però, è senza ombra di dubbio Palmisani, autore di diverse parate determinanti.
I lariani falliscono dunque l'aggancio all'Inter e alle due romane in vetta della classifica e vengono affiancati a quota 10 proprio dal team di Alvini. Dopo appena otto minuti il Como ha la possibilità di indirizzare il match, ma un super Palmisani complica i piani dei ragazzi di Fabregas. Il portiere azzurro si rivela subito decisivo parando il doppio tentativo di Douvikas: nel corso della medesima azione, Monterisi ha salvato sulla linea la conclusione di Baturina.
La tripla occasione ospite non scoraggia il Frosinone che rovina il pomeriggio della formazione lariana passando in vantaggio al primo vero affondo. Al 14' Schmid crossa dalla destra, premiando l'inserimento in area dell'accorrente Calò che calcia sotto la traversa per l'1-0. Il Como prova a reagire, ma deve guardarsi le spalle dalle insidiose ripartenze dei padroni di casa: al 39', infatti, Butez riesce a parare l'insidioso colpo di tacco tentato da Raimondo. Al 43', invece, sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Nico Paz, il cui colpo di testa trova l'ennesimo pronto intervento di Palmisani. La situazione per il Como precipita ulteriormente nel finale di frazione, quando in contropiede Schmid e Kvernadze confezionano il 2-0: l'ala georgiana arriva davanti a Butez e lo infila col destro. All'intervallo Fabregas prova a scuotere i suoi, inserendo dalla panchina Kean, Ricci e Rodriguez. Il Como crea diverse chance per avviare la propria rimonta, ma la mancanza di cinismo e lo stato di grazia di Palmisani (decisivo anche su Kean e Rodriguez) mantengono i due gol di distanza. E' anzi il Frosinone ad avvicinarsi al tris, prima col mancino da fuori di Raimondo al 65', poi col tiro-cross di Schmid al 69'. Nel finale la rete del possibile 3-0 di Raimondo viene annullata da Chiffi per fallo in attacco su Ramon. Festa per i ciociari; prime crepe in casa Como, con Fabregas che in conferenza stampa sembra già un po' più nervoso del solito.
"Non è stata la nostra migliore giornata, potevamo fare meglio alcune cose ma certo non posso 'ammazzare' i miei calciatori dopo aver costruito almeno 7 palle gol", esordisce il tecnico catalano. "Poi c'è il Frosinone che ha sfoderato una grande prestazione giocando la partita che io avevo immaginato - sottolinea -. Una gara di colpi contro colpi. Molto probabilmente non sono riuscito a spiegare questi concetti ai ragazzi". Fabregas è deluso ma non fa drammi per aver fallito l'aggancio in vetta. "D'altronde vi ricordo che abbiamo perso una partita dopo 5 mesi, il campionato è lungo e ora la classifica non conta. Ci siamo trovati di fronte a un portiere che ha effettuato parate non si vedono in tutte le partite. In una giornata normale potevamo vincere 4-1. Comunque grande capolavoro del Frosinone e del mister".
Il Como "è una squadra molto giovane che deve imparare tantissimo - precisa Fabregas -. In ogni partita ci sono sempre situazioni da migliorare. Oggi non siamo stati puliti con il pallone e abbiamo sofferto i contropiedi del Frosinone. Nella ripresa la nostra reazione non è stata continua e si è spenta con il passare dei minuti".