La finale di Hangzhou si chiude con la vittoria di Daniil Medvedev su Andrey Rublev, ma è la premiazione a regalare il momento più divertente della giornata. Il russo ha battuto l'amico e connazionale 7-5, 6-4 e, davanti ai microfoni, il post-partita si è trasformato in uno scambio di battute. Tra Medvedev e Rublev c'è un rapporto che va oltre il tennis. Si conoscono da anni, sono amici anche fuori dal campo e Rublev è il padrino della figlia di Medvedev. Stavolta, però, in finale non ci sono stati sconti. Medvedev ha servito alla grande, chiudendo con 23 ace. Rublev, al momento della premiazione, ha comunque trovato il modo di sorridere. "Ci siamo detti tante cose in questi anni, ti faccio i complimenti, spero che avremo molti, molti altri ricordi in futuro”.
A quel punto è arrivata la risposta del vincitore, che ha scherzato proprio sul loro percorso e sulle prossime sfide. "Dopo quello che ci siamo detti a Dubai non dobbiamo ripeterci. Sono davvero stato felice di vederti in questa finale. Giochiamo peggio rispetto a prima. Ci siamo sfidati in una finale di un 500 e un 250, ora è il momento di una finale 1000 e tra cinque anni magari di uno Slam. Mi spiace di aver servito così bene oggi".
Una battuta che ha strappato un sorriso anche a Rublev e al pubblico. Medvedev, del resto, aveva appena conquistato il titolo, ma non ha rinunciato a prendere in giro l’amico. Per Rublev resta la delusione della finale persa, mentre Medvedev ha festeggiato il terzo titolo del 2026 e il 24° della carriera. Ma a Hangzhou, più del risultato, a restare è stata la complicità tra due giocatori che si conoscono da una vita.