"Pio Esposito è il più scarso dei tre fratelli". Antonio Cassano non usa mezzi termini e scatena subito la discussione con Lele Adani e Nicola Ventola. Alla ripartenza di Viva El Futbol, dopo quattro mesi di pausa, l'ex attaccante barese prende di mira il giovane centravanti dell'Inter e della Nazionale, mettendone in discussione le qualità nonostante i numeri importanti. Una bocciatura che trova immediatamente l'opposizione degli altri due opinionisti. Per Cassano il migliore della famiglia Esposito è Salvatore, centrocampista della Sampdoria: "Dei tre fratelli quello della Sampdoria è molto più forte, solo che è pigro e non ha voglia di correre, ma ha una grande intelligenza calcistica".
FantAntonio racconta anche un episodio personale, quando parlò al giocatore durante una videochiamata con Lorenzo Insigne, invitandolo a perdere qualche chilo e a sfruttare maggiormente il proprio talento. Poi l'affondo su Pio, paragonato da alcuni a Christian Vieri, con Cassano che respinge il confronto: "Vieri è stato il centravanti più grande della storia italiana, era uno che spaccava le partite, era un carro armato".
Secondo l'ex fantasista, Esposito rende soprattutto dentro l'area, mentre fatica quando deve partecipare alla manovra, correre negli spazi o affrontare un difensore nell'uno contro uno. Adani interviene e contesta il giudizio: "La parola 'niente' sento di non concedertelo, voglio che me lo spieghi, argomenta". Poi richiama Cassano ai risultati: "L'Inter ha tenuto Pio Esposito, ma se lui non fa le cose giuste non l'avrebbero né tenuto né rinnovato”. Un confronto acceso, mentre i numeri raccontano una crescita evidente: 13 gol e 9 assist tra la scorsa stagione e quella attuale, oltre a sette reti in tredici presenze con l'Italia. Dati che, almeno per ora, non convincono Cassano.