Luciano Spalletti non fa sconti a Francisco Conceiçao dopo la sfuriata dell'esterno portoghese durante Celta Vigo-Juventus. Nonostante la vittoria per 2-1 in Europa League, l'allenatore bianconero ha dovuto affrontare nel dopopartita anche il caso legato alla sostituzione del giocatore, apparso furioso al momento dell'uscita dal campo. E la risposta del tecnico, davanti alle telecamere di Sky Sport, è stata tutt'altro che diplomatica. "Conceicao arrabbiato per il cambio o con sé stesso? Gli conviene essere arrabbiato con sé stesso perché altrimenti ne può parlare con me”.
Poi ha proseguito, senza nascondere una certa ironia: "È uscito al 70', ha una partita tra due giorni, se ha fatto qualcosa, anche se i miei collaboratori mi dicono di no, ci spiegherà quello che gli dobbiamo dare e vedremo di saldarlo”. A provocare la reazione dell'allenatore era stato quanto raccontato durante la diretta televisiva. Conceiçao, richiamato in panchina, avrebbe colpito alcune sedie prima di dirigersi negli spogliatoi, con tanto di presunto battibecco con un componente dello staff juventino. Una ricostruzione che Spalletti ha commentato con fermezza, pur precisando di aver ricevuto rassicurazioni dai propri collaboratori.
Poco dopo è stato lo stesso portoghese a presentarsi ai microfoni per smentire qualsiasi discussione: "Non ho litigato con nessuno, ho dato una piccola botta sulla panchina e non ho litigato con nessuno dello staff. Non è vero quello che hanno detto”. Conceiçao ha quindi chiarito il motivo dell'allontanamento: "Sono andato dentro gli spogliatoi, ho cambiato la maglia e sono tornato fuori. Sono rimasto dai due ai quattro minuti dentro per andare al bagno, tutto qui. Ma si devono dire cose vere e non questo”.