"Non abbiamo avuto una lunga discussione sul tema migranti perché era stato preparato bene dalle nostre squadre e dagli ambasciatori che ci hanno lavorato" e l'azione Ue si concentrerà sulla dimensione esterna sui "Paesi prioritari di origine e di transito". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in conferenza stampa alla conclusione del vertice Ue.
Così, all’Europa building, dove si tiene il summit, il dossier migranti (se ne discute per soli dieci minuti) diventa una sorta di parentesi tra la lunga discussione sul covid, che apre i lavori, e la discussione sulla legge ungherese anti-Lgbtqi. Le conclusioni si concentrano sulla necessità di “intensificare i partenariati e la cooperazione con i paesi d’origine e transito, come parte integrante dell’azione esterna dell’Unione Europea”, promettono un “approccio pragmatico, flessibile e su misura”, invitano la Commissione Europea a presentare “piani d’azione per i paesi prioritari di origine e transito nell’autunno 2021, con obiettivi chiari, ulteriori misure di sostegno e tempistiche concrete”.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev