Fucilate

Salvini sull'arresto di lady Soumahoro: "Per questo piace l'immigrazione irregolare?"

"Gli sviluppi dell'inchiesta Karibu e le dure accuse dei pm sono inquietanti": Matteo Salvini lo dice in relazione alle indagini sulla gestione delle cooperative che si occupavano di migranti e minori non accompagnati nella provincia di Latina. Indagini che vedono coinvolte la moglie e la suocera del parlamentare Aboubakar Soumahoro, Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamatsindo, finite questa mattina agli arresti domiciliari.

"Fermo restando la presunzione di innocenza - ha poi aggiunto il vicepremier nonché ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - è incredibile che la sinistra e alcune delle sue trasmissioni tv avessero scelto Soumahoro come testimonial delle loro battaglie. Peraltro, le cronache degli ultimi anni hanno provato i troppi sprechi e gli abusi da parte della macchina dell'accoglienza targata sinistra. È anche per questo che piace l'immigrazione clandestina?".

Nei confronti delle due donne, le accuse contestate dalla Procura di Latina sono, a vario titolo, di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio. Le indagini della Guardia di Finanza avrebbero portato alla luce numerose criticità nelle strutture gestite dalle coop, tra cui - come riporta l'Agi - "soprannumero di ospiti, alloggi fatiscenti con arredamento inadeguato, condizioni igieniche carenti, derattizzazione e deblattizzazione assenti, riscaldamento assente o comunque non adeguato, carenze nell'erogazione dell'acqua calda, carenze nella conservazione delle carni, insufficienza e scarsa qualità del cibo".