Dei 254 migranti arrivati sulle coste siracusane, 16 sono pronti per il rimpatrio. Nella giornata di giovedì 28 agosto gli agenti della Squadra mobile di Siracusa hanno eseguito il fermo di due egiziani di 21 e 35 anni, accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Sempre nella stessa giornata, al termine di attenti riscontri ottenuti grazie al lavoro dell'Ufficio Immigrazione e della Polizia scientifica e in seguito alle operazioni di identificazione e fotosegnalamento degli stranieri, 16 cittadini egiziani sono stati trasferiti nei centri dell'isola e in alcuni centri in Italia per il successivo rimpatrio nel loro Paese. La scoperta? Erano del tutto irregolari, con provvedimenti di espulsione già pendenti.
Sul 21enne e il 35enne, invece, gli investigatori della Squadra Mobile hanno raccolto elementi gravemente indizianti circa la responsabilità dei due nella conduzione della traversata. Stando alle prime informazioni, che comunque dovranno trovare riscontro nella fase processuale, è emerso che ciascuno di essi, partiti insieme agli altri migranti dalle spiagge libiche di Misurata, avesse uno specifico ruolo, mantenuto durante tutta la navigazione.
La Questura fa sapere che è stato individuato il comandante, coadiuvato dal connazionale, con il quale si alternava alla guida e alla gestione dell’apparecchiatura elettronica a disposizione, tra cui un GPS e un telefono satellitare, consegnati alla partenza dai libici. Dal racconto dei migranti, è emersa - tra le altre cose - la scarsa disponibilità di cibo e acqua durante tutta la lunga traversata.