Attimi di paura e tensione davanti all’ex Colonia Vittorio Emanuele III di Ostia, nel X Municipio, uno stabile occupato illegalmente. Un gruppo di militanti di Gioventù nazionale era arrivato sul posto per documentare lo stato di degrado dell'area, quando è stato avvicinato e intimidito da alcune persone di origine straniera provenienti dall’interno dell’immobile. A raccontare l'accaduto è Il Secolo d'Italia che racconta come gli stranieri abbiano imposto ai militanti di non riprendere nonostante si trovassero sul suolo pubblico.
Da lì diversi momenti di agitazione fino all'arrivo dei carabinieri, che sono intervenuti sul posto per garantire e tutelare l’incolumità dei giovani, ripristinando l’ordine al di fuori della struttura. "È gravissimo che ad alcuni ragazzi venga impedito, attraverso minacce e intimidazioni, di documentare da una strada pubblica lo stato di degrado di un bene della città", fa sapere in una nota Pietrosilvio Cipolla, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Ostia.
"L’ex Colonia Vittorio Emanuele è ormai da anni una zona franca sottratta alla legalità, dove chi vive o staziona all’interno della struttura arriva a sentirsi padrone del quartiere, con la sfrontatezza di chi crede di godere di una totale impunità". Insomma, siamo davanti a "una situazione alimentata dal disinteresse delle istituzioni e dalla condiscendenza di una certa sinistra. Invitiamo il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente del Municipio Mario Falconi a venire personalmente sul posto e a girare qui uno dei loro video promozionali, per mostrare ai cittadini romani il vero volto della sicurezza che sostengono di garantire".