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Messico, filo spinato a Tijuana per bloccare i migranti

sabato 17 novembre 2018
1' di lettura

Milano, 16 nov. (askanews) - Del filo spinato è comparso sul lungo muro che divide Tijuana in Messico, dagli Stati Uniti. È stato messo nella notte sotto gli occhi dei militari americani da un lato e dei migranti dall'altro, arrivati fin qui dopo un viaggio durato oltre 1 mese lungo tutto il Centramerica. Altri ventidue autobus che trasportavano complessivamente circa 800 migranti hanno raggiunto l'ingresso della cittadina di confine che si trova nello stato messicano di Bassa California e si sono aggiunti agli altri 800 già arrivati a piccoli gruppi da domenica. "Proseguiamo con tranquillità e calma - commenta Pat Murphy, direttore della Casa del migrante - io spero che i nostri fratelli negli Stati Uniti possano convincere il presidente degli Stati Uniti che sta inviando i soldati e vuole fomentare una guerra, inventare una invasione, non va bene".

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"Save the date-Incontri, Arti e Cultura" è l'agenda culturale di Rai Cultura

Milano, 11 mar. (askanews) - Una nuova puntata del programma "Save the date - Incontri, Arti e Cultura" l'agenda culturale di Rai Cultura, di RaiCultura in onda questo giovedì su Rai3 in terza serata.

La puntata si apre con il teatro con "People, Places & Things", al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 15 marzo 2026, testo di Duncan Macmillan diretto da Pierfrancesco Favino e interpretato da Anna Ferzetti, che racconta in modo intenso e frammentato il percorso di recupero da dipendenze, mescolando il dramma personale a elementi metaforici e teatrali.

Il racconto si apre poi alla danza, con Roberto Bolle, protagonista di una stagione che alterna il Gala Bolle & Friends ai nuovi progetti come "Caravaggio" con coreografia di Mauro Bigonzetti: appuntamenti che attraversano Lugano, Milano, Verona, Hong Kong e Bologna, tra giovani promesse e grandi interpreti internazionali.

Dal Piccolo Teatro Strehler Claudio Longhi e Lino Guanciale rievocano la "favola bella" di De Sica e Zavattini, "Miracolo a Milano", uno spettacolo sospeso tra realismo magico, memoria e immaginario cittadino.

In ambito di fotografia invece un approfondimento sui dieci anni di attività di Camera - Centro Italiano per la Fotografia di Torino, un centro espositivo e di ricerca che negli anni ha costruito un dialogo vivo con pubblico, artisti e istituzioni, tra mostre, laboratori, workshop e programmi formativi dedicati all'immagine.

La puntata prosegue a Napoli, con la mostra "Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento", fino al 22 marzo alle Gallerie d'Italia, a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer, dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. Sessantanove opere tra disegni, sculture, dipinti e manoscritti riportano al centro del racconto le protagoniste del secolo, ampliando lo sguardo ben oltre la sola figura di Artemisia Gentileschi grazie a ricerche d'archivio e campagne fotografiche recenti.

Da qui l'itinerario si sposta a Bergamo, dove fino al 2 giugno all'Accademia Carrara si potrà seguire un viaggio lungo secoli nella storia dei tarocchi dalle corti rinascimentali alla creatività contemporanea, visitando la più ampia e completa mostra mai dedicata alla storia dei tarocchi, a cura di Paolo Plebani.

A chiudere, lo spazio dedicato ai libri con Dacia Maraini e il suo "Scritture segrete", un viaggio nella genealogia delle scrittrici che hanno cambiato il mondo con la parola, dalle mistiche medievali alle voci contemporanee che hanno trasformato immaginari e libertà.

TMNews

Furgone contro barricata di sicurezza, area della Casa Bianca chiusa

Washington, 11 mar. (askanews) - E' scattata un'inchiesta su un veicolo che si e schiantato contro una barricata vicino alla Casa Bianca all'alba americana. Il conducente e stato catturato dagli agenti del Secret Service, quelli preposti a garantire la sicurezza del leader di turno degli Stati Uniti. Ora e sotto interrogatorio. Nessuno e stato ferito, ha spiegato il dipartimento di polizia di Washington DC, che sta indagando sull'accaduto insieme al Secret Service.

"Vari ingressi e le strade sono temporaneamente chiusi mentre le squadre svolgono il loro lavoro", ha detto Anthony Guglielmi, portavoce del Secret Service. L'incidente e avvenuto all'incrocio tra H Street e Connecticut Avenue intorno alle 6.30 locali, le 11.30 italiane, costringendo alla chiusura dell'area nel centro di Washington durante l'ora di punta del mattino. Washington è stata sottoposta a misure di sicurezza rafforzate a causa della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

TMNews

Cremlino conferma interruzioni connessione internet mobile in Russia

Mosca, 11 mar. (askanews) - Le interruzioni della connessione internet mobile in Russia dureranno finché "necessario" per "garantire la sicurezza dei cittadini", sostengono dal Cremlino, dopo che sono state registrate interruzioni di rete a Mosca e in altre città russe.

"Finché saranno necessarie misure aggiuntive per garantire la sicurezza dei nostri cittadini", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un messaggio diffuso - e questa è la novità - in video. Peskov ha anche accusato l'Ucraina di utilizzare "metodi di attacco sempre più sofisticati" e ha affermato che "sono necessarie contromisure tecnologicamente più avanzate" per respingerli.

Si tratta di un ulteriore colpo per la libertà dei cittadini russi online, dopo le restrizioni alle chiamate su WhatsApp e Telegram decise dal regime lo scorso dicembre. Critici e attivisti per i diritti umani affermano che le restrizioni rappresentano un palese tentativo del Cremlino di aumentare il controllo e la sorveglianza sull'uso di internet in Russia. Affermano inoltre che renderà più difficile per i russi comunicare con persone all'estero.

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Papa: preghiamo per pace in Iran e Medio Oriente e per bimbi vittime

Città del Vaticano, 11 mar. (askanews) - Papa Leone XiV, in piazza San Pietro per l'udienza generale del mercoledì, ha fatto il consueto giro tra i fedeli a bordo della papamobile. Prevost ha salutato e benedetto alcuni bambini, tra cui uno vestito da Papa.

Poi un nuovo appello per la pace. "Continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui i bambini innocenti". È l'appello di pace di Papa Leone, al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro.

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