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"La mia banda suona il pop", revival anni '80 con De Sica e Ghini

sabato 22 febbraio 2020
2' di lettura

Roma 17 feb. (askanews) - In tempi di réunion, come quella dei Ricchi e poveri a Sanremo, anche al cinema si torna alle vecchie glorie degli anni Ottanta. Nel nuovo film di Fausto Brizzi "La mia banda suona il pop", nei cinema dal 20 febbraio, protagonisti sono i Popcorn, gruppo musicale composto da Christian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro e Paolo Rossi. Se 40 anni fa facevano impazzire le folle con le loro canzonette oggi sono personaggi dimenticati e un po' malconci che il vecchio manager, interpretato da Diego Abatantuono, rimette insieme per un concerto a San Pietroburgo per un magnate russo. Il regista racconta: "Quando ho visto lo stadio Olimpico pieno per i Pooh ho detto: guarda un po', adesso si riuniranno tutti, e allora ho immaginato un gruppo immaginario che si riuniva, e nel frattempo si sono riuniti davvero tutti: si sono riuniti Al Bano e Romina e in scivolata tre giorni prima dei Popcorn a Sanremo i Ricchi e Poveri, che erano il nostro gruppo di riferimento musicale. E' stato un percorso lungo avere i costumi giusti che fossero sufficientemente pacchiani per essere negli anni Ottanta, trovare i look per ciascuno.. Alla fine è una crasi di tanti gruppi musicali il loro: c'è un po' di Ricchi e Poveri, un po' dei Cugini di campagna, un po' del brit pop dell'epoca: è un mischione". In realtà i reduci degli anni Ottanta vanno molto di moda anche in tv, animando salotti televisivi e nutrendo i reality: "La televisione si nutre degli anni Ottanta, tanto è vero che qui metto in scena nel film un finto reality, che è l'isola delle meteore, che è l'apoteosi di una serie di trasmissioni in cui chiamano delle persone a scannarsi su un'isola, ma persone che hanno avuto successo una sola volta, rigorosamente". Tra prove costumi, sound check, liti, vecchi amori e vecchi rancori, i quattro scoprono con stupore di dover fungere da cavallo di troia per una colossale rapina ai danni di Ivanov, e provano loro stessi il colpaccio. De Sica dice: "E' un film che sposa due generi, perché è una comedy action: ha la comicità, la commedia, ma anche scene di azione, e devo dire che Brizzi le ha girate molto bene. Devo dire che sono state faticose, perché girare nelle fogne, sul fiume, di notte, col freddo, però speriamo che il pubblico si diverta".

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