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Autostrade, De Micheli: sulle concessioni nessun passo indietro

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Genova, 21 feb. (askanews) - "Non c'è nessun passo indietro. Stiamo andando avanti con la nostra procedura che è molto complicata e complessa. I tempi che ci siamo presi sono legati al fare le cose per bene. Il primo criterio che ispira il nostro lavoro è l'interesse pubblico". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, parlando con i giornalisti della possibile revoca delle concessioni ad Autostrade per l'Italia (Aspi), a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo viadotto Madonna del Monte sull'autostrada A6 Torino-Savona.

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Rivolgendosi alla platea ha poi aggiunto: "Vorrei proporvi di avviare subito un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale della burocrazia in Italia".

"Penso sia fondamentale farlo insieme - ha aggiunto - perchè quando c'è un servizio che non funziona devi interrogare gli utenti. E voi siete gli utenti della burocrazia italiana e coloro che più di tutti possono aiutarci a risolvere le incrostazioni che vi hanno impedito di correre in questi anni come avreste potuto se non aveste dovuto rendere conto alle degenerazioni della burocrazia".

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"Noi - ha aggiunto - dobbiamo imparare dagli errori del passato, chi come voi, come me, pone con forza la necessità di un cambio di passo da parte dell'Europa non lo fa per distruggere, lo fa per costruire. Non lo fa perché è il cavallo di Troia di qualche oscuro potere o interesse, lo fa perché ha a cuore la propria civiltà e la sua capacità di incidere nel futuro. Allora non bisogna avere paura di dire le cose come stanno. Noi chiediamo che l'Europa faccia meno e lo faccia meglio, chiediamo l'applicazione del principio di sussidarietà, che significa: l'Europa si occupi di quello che gli Stati non possono fare da soli e non quello che gli Stati fanno meglio da soli".

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