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Salvini dà ragione a Gelmini: cliente non può alzarsi alle 21.59

di TMNews lunedì 26 aprile 2021
1' di lettura

Roma, 26 apr. (askanews) - "Non puoi dire a un barista o a un ristoratore 'torna a lavorare a cena, ma alle 21:59 fai alzare chi sta bevendo il caffè'. Il buonsenso va oltre il decreto quindi se c'è un decreto che prevede il lavoro anche la sera, lasciamo lavorare questa gente che se lo merita". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ai giornalisti a Milano a proposito dell'interpretazione del decreto che permette ai ristoratori di aprire la sera fino alle 22, orario in cui scatta anche il coprifuoco contro il Covid. Una questione che divide il ministro per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, favorevole a una interpretazione più flessibile, dal viceministro all'Interno, Carlo Sibilia, secondo il quale i clienti alla 22 devono essere già a casa.

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Roma, 19 giu. (askanews) - Niente colloqui tra Stati Uniti e Iran previsti al resort montano di Burgenstock, in Svizzera. L'annuncio del ministero degli Esteri elvetico è arrivato dopo che un portavoce della Casa Bianca aveva indicato nella notte che il vicepresidente Usa JD Vance non sarebbe partito per incontrare i negoziatori iraniani.

La missione era finalizzata ad avviare i colloqui tecnici sull'attuazione dell'accordo raggiunto tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra, ma è stata annullata dopo la firma a distanza del memorandum d'intesa.

Il presidente Trump, riporta il Wall Street Journal, ha sorpreso alcuni dei suoi collaboratori decidendo di firmare l'intesa durante una cena alla Reggia di Versailles.

Dal canto suo Vance durante un briefing ha rimproverato i membri del gabinetto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che criticano l'accordo con l'Iran, affermando che dovrebbero "svegliarsi e sentire l'odore della realtà". "In un certo senso hanno attaccato molto personalmente il presidente degli Stati Uniti - ha detto - ... Trump è l'unico capo di Stato al mondo che in questo momento simpatizza per la nazione di Israele, e guarda caso è il capo di Stato della superpotenza mondiale. Se fossi nel gabinetto del governo israeliano, non attaccherei l'unico potente alleato che mi è rimasto in tutto il mondo".

Per il presidente Donald Trump l'accordo con l'Iran per porre fine alla guerra è stata una "vittoria" per gli Stati Uniti. "Non c'è alcun pagamento di 300 miliardi di dollari all'Iran da parte degli Stati Uniti. Questa è una notizia falsa! Tutto ciò che c'è per gli Stati Uniti è successo, prezzi del petrolio più bassi e vittoria. Date un'occhiata al mercato azionario" ha affermato in un post sul suo social network Truth. L'Iran invece parla di "disperazione e necessità" da parte americana, che avrebbe fatto pressioni per arrivare a un accordo.

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Mondiali, festa Messico in strada: è la prima squadra ai sedicesimi

Città del Messico, 19 giu. (askanews) - Esplode la festa dei tifosi messicani a Città del Messico per la vittoria della loro squadra contro la Corea del Sud.

Il Messico, Paese ospitante dei Mondiali, è la prima squadra a raggiungere i sedicesimi di finale dopo aver trionfato per 1-0. Passa al primo posto nel gruppo A.

Il match giocato a Guadalajara, è stata deciso da un gol di Luis Romo che ha sfruttato un'indecisione del portiere coreano Kim Seung-Gyu. Strade invase da tifosi con bandiere, tra cori e urla.

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In anteprima il video "Ombra al sole" di Dea Culpa e Ciao sono Vale

Milano, 19 giu. (askanews) - In anteprima il video "Ombra al sole" di Dea Culpa e Ciao sono Vale. Il brano parla di una relazione che ti prende completamente, anche quando sai che ti sta facendo male.

Due persone che continuano a cercarsi tra caos, notti infinite, eccessi e momenti in cui sembra di perdersi totalmente dentro l'altro.

C'è tanta confusione emotiva, a volte sembra amore, altre solo dipendenza dal modo in cui quella persona ti fa sentire.

Ha quell'aria di un'estate fatta di serate troppo lunghe, messaggi ignorati per ore e ritorni improvvisi quando pensavi fosse davvero finita.

Si arriva al punto in cui non riconosci più né te stesso né quello che siete diventati in

sieme.

Alla fine ciò che resta è solo rumore, che poco a poco ti ha consumato fino a farti sentire "cenere", quasi un'ombra nella sua luce.

I suoni afrobeat e le influenze mediterranee accompagnano il velo di un sentimento incompleto per sua definizione, ma che riesce a lasciare un messaggio sul fondo: per quanto vediamo spesso più ''ombre al sole'' rispetto al resto, l'autenticità è ancora possibile ed è da preservare.

Dea Culpa e Ciao sono Vale si sono conosciute a Sanremo Giovani 2024, dove hanno partecipato ognuna con il proprio percorso artistico. E proprio durante questo cammino è nato qualcosa che le ha unite anche al di là della musica, fino a portarle a diventare una coppia anche nella vita. Da allora, pur portando avanti i rispettivi progetti solisti, le due artiste hanno da subito covato il desiderio di collaborare a un progetto comune.

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Bruxelles, 18 giu. (askanews) - Sono "vergognose le immagini che abbiamo visto ieri al Parlamento europeo", con l'approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri dei migranti senza diritto d'asilo negli Stati membri dell'Ue. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con alcuni giornalisti al termine del suo intervento pomeriggio al vertice del Partito dei Socialisti europei, in vista del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.

Questo, ha continuato Schlein, "lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell'accoglienza" dei migranti. E quindi, ha rilevato, "non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa".

"È una resa - ha sottolineato la segretaria del Pd - all'idea che si faccia solo un cosa, come dicevano loro (la destra, ndr): mandare fuori le persone, che vuol dire violarne i diritti fondamentali, ma soprattutto importare in Europa il modello dell'Ice di Trump".

"Nella regolazione approvata ieri - ha ricordato - c'è anche la possibilità di fare delle perquisizioni senza nemmeno il mandato, violando dei principi fondamentali dello stato di diritto. Quindi noi ci siamo opposti, ovviamente a questo passo indietro incredibile".

"E veramente penso - ha concluso Schlein - che sia curioso vedere il governo italiano festeggiare il fatto che in Europa è sparita la discussione sulla solidarietà tra Stati sull'accoglienza: questo lascia più esposto, e quindi più responsabile, anche per i rimpatri, sempre i soliti paesi, che sono quelli di frontiera".

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