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Casa Bianca in imbarazzo per la poca trasparenza sul cancro di Austin

di TMNews mercoledì 10 gennaio 2024
2' di lettura

Washington, 10 gen. (askanews) - La malattia del Segretario alla Difesa Lloyd Austin imbarazza la Casa Bianca. Joe Biden è stato informato con diverse settimane di ritardo che al capo del Pentagono era stato diagnosticato un cancro alla prostata, una comunicazione "non ideale", ha dichiarato il portavoce del Consiglio di Sicurezza nazionale, John Kirby:

"Non è ideale che una situazione come questa si protragga per così tanto tempo senza che il comandante in capo ne sia a conoscenza", ha dichiarato, mentre cresce la polemica sulla mancanza di comunicazione relativa a due ricoveri del segretario alla Difesa. "Non è così che dovrebbero andare le cose", ha aggiunto in una conferenza stampa.

La diagnosi di Austin era avvenuta all'inizio di dicembre ed era stato operato il 22 dicembre, per poi tornare a casa il giorno successivo, secondo quanto tardivamente spiegato dal Pentagono. Fino ad allora, c'era il massimo riserbo sul suo stato di salute. Il segretario alla Difesa è stato poi nuovamente ricoverato il primo gennaio a seguito di complicazioni.

Ma la Casa Bianca è stata informata solo il 4 gennaio che Austin si trovava al Walter Reed, l'ospedale militare vicino a Washington dove vengono spesso curati alti funzionari statunitensi, inclusi i presidenti. Secondo Kirby, al presidente Biden è stato detto solo il 9 gennaio della diagnosi di cancro. Né era stato informato dell'operazione iniziale in anestesia generale del 22 dicembre.

"Il cancro alla prostata è stato individuato precocemente e la prognosi è eccellente" ha fatto sapere ora Pat Ryder, portavoce del Pentagono.

Una vicenda che ha suscitato critiche pesanti da parte dell'opposizione repubblicana, sia nei confronti di Austin che del presidente americano, accusato di non avere autorità sul proprio governo.

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