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L'attivista Masih Alinejad all'Onu affronta il rappresentante iraniano

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
1' di lettura

New York, 16 gen. (askanews) - La giornalista e oppositrice iraniano-americana Masih Alinejad ha affrontato direttamente il rappresentante dell'Iran durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, accusando i leader della Repubblica islamica di mettere a tacere il dissenso dopo la repressione delle manifestazioni nel Paese. "Mi rivolgo ora direttamente al rappresentante della Repubblica islamica. Avete tentato di assassinarmi tre volte", ha dichiarato Masih Alinejad.

"Ho una mia volontà, ma sono grata al governo americano e alle forze dell'ordine per aver protetto la mia vita. E se non fosse stato per la protezione delle forze dell'ordine, non sarei qui a testimoniare per milioni di persone che stanno affrontando gli stessi assassini, lo stesso regime terroristico nel mio Paese", ha aggiunto.

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Un marinaio digitale per gestire le funzioni della barca

Milano, 16 gen. (askanews) - Un marinaio smart per gestire la barca grazie alla domotica. E' SmartSailor, una piattaforma che utilizza IoT ed AI per rendere l'imbarcazione più efficiente, sicura e intelligente gestendone l'autonomia energetica e il monitoraggio remoto.

Marco Chimenti, ceo di Chimera Tech, la startup che ha ideato Smart Sailor: "Il nostro sistema vuole essere un hub per ricevere informazioni da tutti i sistemi di bordo e dare informazioni proattive, quindi non manutenzione su guasti, ma manutenzione proattiva e controllo remoto dell'imbarcazione. Questo lo facciamo con questa scatola che ha anche la funzione di scatola nera, perché resiste a tutto quello che avviene a bordo, e ci permette anche di controllare la barca da remoto quando non siamo a bordo".

Rivolto ad armatori e diportisti che si possono iscrivere alla piattaforma, SmartSailor è stato presentato al Ces, nel padiglione italiano insieme ad altre start up che hanno portato le loro innovazioni alla fiera tecnologica di Las Vegas.

TMNews

A Noventa di Piave 2^ edizione di Osservatorio Moda e Generazioni

Noventa di Piave, 16 gen. (askanews) - Al Noventa di Piave Designer Outlet si è tenuta la seconda edizione dell'Osservatorio Moda e Generazioni di McArthurGlen, uno studio realizzato in collaborazione con Ipsos Doxa su un campione di oltre 500 persone rappresentativo della popolazione italiana tra i 50 e i 65 anni, delineando il profilo dei Re-Styler.

Il centro registra oltre 3,6 milioni di visitatori complessivi e un fatturato in aumento rispetto al 2024, performance che trovano ulteriore conferma nei primi segnali positivi del 2026. A contribuire con il 40% del fatturato complessivo è la clientela internazionale, mentre il restante 60% è rappresentato da un solido bacino di visitatori locali provenienti da Veneto e Friuli-Venezia Giulia. A fare un bilancio sul 2025 e una previsione per il 2026 è stato Fabio Rinaldi, Center Manager Noventa di Piave Designer Outlet: "Chiudiamo il 2025 con una consolidata e importante crescita, un 3% di fatturato aggiuntivo sul 2024: questo rende l'anno appena chiuso l'anno record dall'apertura del centro. Il 2026 è partito anche meglio: le prime due settimane di gennaio portano in dote un 7% di crescita sul fatturato, legato anche al beneficio del calendario".

L'analisi dell'Osservatorio Moda e Generazioni permette di comprendere in modo sempre più approfondito i cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle dinamiche sociali dei propri pubblici di riferimento, come sottolineato dalla Director Public Affair di Ipsos Doxa Cristina Liverani: "Si tratta di un'iniziativa iniziata due anni fa ed è uno strumento importante per il brand per conoscere più da vicino i suoi consumatori. Allo stesso tempo dà elementi importanti e interessanti per uno storytelling più accattivante, sia per i brand che lo popolano che per il committente stesso".

La generazione Re-Styler rappresenta il 46% dei visitatori dei quattro centri McArthurGlen presenti in Italia e costituisce la fascia con la spesa media più elevata. La fascia di popolazione presa in esame vive la moda come espressione di sé, come rituale ma anche come ponte tra passato e futuro. Nel contesto veneto la ricerca di unicità e rarità è più marcata rispetto alla media nazionale, con una particolare attenzione alla qualità dei tessuti, a un'eleganza non ostentata e una preferenza per uno stile pacato e misurato. La possibilità di fare acquisti in un negozio fisico rimane infine centrale per il 54% dei Re-Styler veneti.

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Le serie HBO Max arrivano in Italia, a Roma le star sul red carpet

Roma, 16 gen. (askanews) - HBO Max, il servizio streaming del Gruppo Warner Bros Discovery è sbarcato in Italia in grande stile. Per il lancio della piattaforma sono arrivati a Roma, infatti, i protagonisti de "A Knight of the Seven Kingdoms", prequel della saga "Il trono di spade", che sarà disponibile su HBO Max dal 19 gennaio.

Su HBO Max in Italia si possono già vedere il film più premiato della stagione, "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson, "Superman", "Sinners", la seconda stagione di "The Pitt", che ha appena vinto il Golden Globe, e le quattro di "Industry", la serie ambientata nel mondo dell'alta finanza, rappresentata nell'evento romano dagli autori Mickey Down e Konrad Kay e dalla protagonista Myha'la Herrold.

Molta attesa c'è ora per le produzioni italiane di HBO, prima fra tutte "Portobello", la serie diretta da Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, che sarà su HBO Max dal 20 febbraio.

Tra le nuove produzioni originali italiane in arrivo su HBO Max figurano "Melania Rea - oltre il caso", la serie diretta da Stefano Mordini con Maria Esposito, "Saman", sulla giovane pachistana uccisa dalla famiglia, "In utero", la serie con Sergio Castellitto creata da Margaret Mazzantini e diretta da Maria Sole Tognazzi e "Peccato", documentario-commedia con Emanuela Fanelli.

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Groenlandia, Crosetto: no a frazionare in azioni il mondo occidentale

Roma, 16 gen. (askanews) - L'invio di piccoli contingenti europei in Groenlandia non rafforza la sicurezza né l'unità dell'Occidente. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo a Roma, a Villa Madama, alla conferenza di presentazione del Documento strategico italiano sull'Artico.

"Quindici soldati mandati in Groenlandia. Cos'è, una gita? Non riesco a capire", ha detto Crosetto, criticando l'ipotesi di iniziative frammentate da parte dei singoli Paesi europei. "Voi immaginate: 15 italiani, 15 francesi e 15 tedeschi in Groenlandia. Sembra quasi l'inizio di una barzelletta", ha aggiunto.

"Io penso che invece sia il nostro interesse quello di tenere insieme il mondo occidentale, il mondo libero, pensare sempre in ottica Nato, in ottica Onu, io sono per allargare, non per frazionare in azioni un mondo che è già troppo frazionato. E lo stesso noi siamo pronti a farlo nell'Artico come Difesa" ha detto Crosetto.

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