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A Noventa di Piave 2^ edizione di Osservatorio Moda e Generazioni

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
2' di lettura

Noventa di Piave, 16 gen. (askanews) - Al Noventa di Piave Designer Outlet si è tenuta la seconda edizione dell'Osservatorio Moda e Generazioni di McArthurGlen, uno studio realizzato in collaborazione con Ipsos Doxa su un campione di oltre 500 persone rappresentativo della popolazione italiana tra i 50 e i 65 anni, delineando il profilo dei Re-Styler.

Il centro registra oltre 3,6 milioni di visitatori complessivi e un fatturato in aumento rispetto al 2024, performance che trovano ulteriore conferma nei primi segnali positivi del 2026. A contribuire con il 40% del fatturato complessivo è la clientela internazionale, mentre il restante 60% è rappresentato da un solido bacino di visitatori locali provenienti da Veneto e Friuli-Venezia Giulia. A fare un bilancio sul 2025 e una previsione per il 2026 è stato Fabio Rinaldi, Center Manager Noventa di Piave Designer Outlet: "Chiudiamo il 2025 con una consolidata e importante crescita, un 3% di fatturato aggiuntivo sul 2024: questo rende l'anno appena chiuso l'anno record dall'apertura del centro. Il 2026 è partito anche meglio: le prime due settimane di gennaio portano in dote un 7% di crescita sul fatturato, legato anche al beneficio del calendario".

L'analisi dell'Osservatorio Moda e Generazioni permette di comprendere in modo sempre più approfondito i cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle dinamiche sociali dei propri pubblici di riferimento, come sottolineato dalla Director Public Affair di Ipsos Doxa Cristina Liverani: "Si tratta di un'iniziativa iniziata due anni fa ed è uno strumento importante per il brand per conoscere più da vicino i suoi consumatori. Allo stesso tempo dà elementi importanti e interessanti per uno storytelling più accattivante, sia per i brand che lo popolano che per il committente stesso".

La generazione Re-Styler rappresenta il 46% dei visitatori dei quattro centri McArthurGlen presenti in Italia e costituisce la fascia con la spesa media più elevata. La fascia di popolazione presa in esame vive la moda come espressione di sé, come rituale ma anche come ponte tra passato e futuro. Nel contesto veneto la ricerca di unicità e rarità è più marcata rispetto alla media nazionale, con una particolare attenzione alla qualità dei tessuti, a un'eleganza non ostentata e una preferenza per uno stile pacato e misurato. La possibilità di fare acquisti in un negozio fisico rimane infine centrale per il 54% dei Re-Styler veneti.

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Pecoraro Scanio: si tutelino pizza napoletana e mestiere pizzaiolo

Roma, 16 gen. (askanews) - "Il Pizza Day è ormai una ricorrenza consolidata a livello nazionale e internazionale, strettamente legata alla festa, il 17 gennaio, di Sant'Antonio Abate, patrono dei pizzaioli e di tutti i mestieri legati al fuoco a cui è collegato anche l'evento "Sant'Antuon Award", organizzato da Verace pizza napoletana e Fondazione UniVerde. Un appuntamento che rappresenta non solo una celebrazione della tradizione, ma anche un'occasione per riaffermare il valore culturale, sociale ed economico dell'arte del pizzaiolo napoletano".

Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della campagna #pizzaUnesco sottolineando come l'arte del pizzaiolo napoletano, riconosciuta Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità dall'UNESCO, rappresenti una delle eccellenze più autentiche del Made in Italy.

"La pizza - ha detto Pecoraro Scanio - non è soltanto un simbolo gastronomico, ma un settore economico strategico. I dati presentati dall'osservatorio socioeconomico pizza napoletana presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) parlano chiaro: oltre 50.000 pizzerie in Italia, più di 300.000 addetti e un fatturato che supera i 15 miliardi di euro. Numeri che testimoniano la rilevanza di una filiera che affonda le sue radici nella tradizione napoletana".

Secondo il presidente di Fondazione UniVerde, è fondamentale riconoscere che la tradizione della pizza nasce a Napoli e che, proprio per questo, la pizza napoletana deve essere tutelata e valorizzata in modo specifico. "Nel grande universo della pizza - ha aggiunto - la vera pizza napoletana, e in particolare la Margherita, resta la più diffusa e consumata: è una pizza semplice, sostenibile, legata alla qualità delle materie prime e alla sapienza artigianale. È una pizza che guarda al futuro".

Pecoraro Scanio ha infine ribadito l'urgenza di arrivare rapidamente a un riconoscimento formale del mestiere del pizzaiolo, coerente con il valore culturale e artigianale già riconosciuto dall'UNESCO: "È un passaggio necessario per dare dignità, tutela e prospettive a migliaia di professionisti che ogni giorno custodiscono e rinnovano una tradizione italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo" ha concluso.

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Crans-Montana, l'Ue: parte civile? Dipende dal diritto svizzero

Bruxelles, 16 gen. (askanews) - Dopo le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che ha manifestato l'intenzione di chiedere alla Commissione europea di costituirsi parte civile nel procedimento aperto in Svizzera per il rogo di Capodanno a Crans-Montana, la Commissione europea, attraverso la portavoce, ha affermato che dipenderà dalla normativa svizzera.

"In linea generale, ricordiamo che la Commissione europea può partecipare a procedimenti giudiziari nazionali solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti dai trattati europei o derivanti da essi e in ogni caso alle condizioni che disciplinano l'ammissione ai procedimenti giudiziari ai sensi della legislazione nazionale pertinente", ha sottolineato la portavoce a Bruxelles, ribadendo "la solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le persone colpite" nella tragedia.

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Nazioni Unite: "La cooperazione internazionale è sotto attacco"

Nazioni Unite, 16 gen. (askanews) - Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha attaccato i leader mondiali che, a suo dire, stanno cercando di "mettere la cooperazione internazionale in punto di morte", in un contesto segnato da palesi violazioni del diritto internazionale. Guterres ha evitato di citare Paesi specifici.

Nel suo ultimo discorso annuale sulle priorità dell'ONU, ha descritto un mondo attraversato da divisioni geopolitiche, conflitti e tagli agli aiuti, ribadendo anche la sua forte preoccupazione per la repressione violenta in Iran, alla vigilia di una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza.

"Eccellenze, diciamolo chiaramente. Il contesto è il caos. Viviamo in un mondo colmo di conflitti, impurità, disuguaglianze e imprevedibilità. Un mondo segnato da divisioni geopolitiche autodistruttive, da palesi violazioni del diritto internazionale e da tagli massicci agli aiuti allo sviluppo e umanitari. Queste forze e altre ancora stanno scuotendo le fondamenta della cooperazione globale e mettendo alla prova la resilienza stessa del multilateralismo".

"In un momento in cui avremmo più che mai bisogno della cooperazione internazionale, sembriamo i meno inclini a utilizzarla e a investirvi. Alcuni cercano di mettere la cooperazione internazionale in punto di morte, ma posso assicurarvi che non rinunceremo. Siamo totalmente impegnati per la pace a Gaza, in Ucraina, in Sudan e ben oltre, e instancabili nel fornire aiuti salvavita a chi ne ha disperatamente bisogno".

"Dobbiamo salvaguardare la libertà di espressione e lo spazio civico. E a questo proposito, sono profondamente preoccupato per la repressione violenta in Iran".

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Un marinaio digitale per gestire le funzioni della barca

Milano, 16 gen. (askanews) - Un marinaio smart per gestire la barca grazie alla domotica. E' SmartSailor, una piattaforma che utilizza IoT ed AI per rendere l'imbarcazione più efficiente, sicura e intelligente gestendone l'autonomia energetica e il monitoraggio remoto.

Marco Chimenti, ceo di Chimera Tech, la startup che ha ideato Smart Sailor: "Il nostro sistema vuole essere un hub per ricevere informazioni da tutti i sistemi di bordo e dare informazioni proattive, quindi non manutenzione su guasti, ma manutenzione proattiva e controllo remoto dell'imbarcazione. Questo lo facciamo con questa scatola che ha anche la funzione di scatola nera, perché resiste a tutto quello che avviene a bordo, e ci permette anche di controllare la barca da remoto quando non siamo a bordo".

Rivolto ad armatori e diportisti che si possono iscrivere alla piattaforma, SmartSailor è stato presentato al Ces, nel padiglione italiano insieme ad altre start up che hanno portato le loro innovazioni alla fiera tecnologica di Las Vegas.

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