Roma, 27 gen. (askanews) - "In questo giorno siamo qui per ricordare la schiera di vittime incolpevoli - sei milioni di persone - soffocate nelle camere a gas, trucidate dai plotoni di esecuzione, perite per i maltrattamenti e per l'inedia dentro le cupe mura dei ghetti: anziani, giovani, donne, uomini, bambini, neonati. Ebrei, in massima parte, rom e sinti, omosessuali, dissidenti politici, appartenenti a minoranze religiose, disabili, malati di mente. Tutti definiti appartenenti a categorie non degne di vivere". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Quirinale per la cerimonia del Giorno della memoria.
"Non possiamo limitarci a questo sentimento, per quanto sincero e doveroso: sarebbe un'occasione mancata. Sarebbe un errore" ha osservato il capo dello Stato.



