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Giorno della Memoria, Mattarella: un errore limitarci al ricordo

di TMNews martedì 27 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 27 gen. (askanews) - "In questo giorno siamo qui per ricordare la schiera di vittime incolpevoli - sei milioni di persone - soffocate nelle camere a gas, trucidate dai plotoni di esecuzione, perite per i maltrattamenti e per l'inedia dentro le cupe mura dei ghetti: anziani, giovani, donne, uomini, bambini, neonati. Ebrei, in massima parte, rom e sinti, omosessuali, dissidenti politici, appartenenti a minoranze religiose, disabili, malati di mente. Tutti definiti appartenenti a categorie non degne di vivere". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Quirinale per la cerimonia del Giorno della memoria.

"Non possiamo limitarci a questo sentimento, per quanto sincero e doveroso: sarebbe un'occasione mancata. Sarebbe un errore" ha osservato il capo dello Stato.

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Maltempo, Schlein: Pd pronto a fare propria parte, sospendere tributi

Niscemi, 27 gen. (askanews) - Il Pd è pronto a collaborare per affrontare le conseguenze del ciclone che ha colpito il sud Italia e chiede, tra le altre cose, di "sospendere tutti i tributi" nelle zone colpite. Lo ha detto la segretaria democratica Elly Schlein parlando a margine della sua visita a Niscemi. "Ci sono danni ingenti, mi recherò anche io nelle località della costa ionica per vedere con quale brutalità il ciclone si è abbattuto. Bisogna dare risposte presto a queste comunità, bisogna in prospettiva fare molto di più sulla tutela dei nostri territori, sulla prevenzione del dissesto idrogeologico. Anche per questo sarebbe più utile destinare lì risorse che sono state messe su infrastrutture inutili che non potranno andare avanti".

"Abbiamo chiesto - ha spiegato - di sospendere tutti i tributi delle persone e delle imprese coinvolte. Non dimentichiamo che questo ciclone si è abbattuto su attività economiche che hanno chiuso, lavoratori che non stanno lavorando, agricoltori che hanno avuto danni ingenti. C'è moltissimo da fare e noi siamo pronti a fare la nostra parte".

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"Non voglio dire nulla che possa provocare scalpore. Sto cercando di capire come possiamo tornare alla ragione", ha aggiunto.

"Penso che tutti quelli che conosco siano davvero a disagio, sconvolti e incerti su come raddrizzare la rotta. Ed è bello far parte di una comunità in questo momento e poter parlare con le persone, e poter sentire e vibrare, non essere soli. Essere qui con voi a parlarne, a trovare una strada da seguire, senza incitare a dare la colpa e tutto il resto. I cittadini non possono essere colpiti per strada, è assolutamente inaccettabile, deve finire", ha concluso.

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Pecoraro Scanio: 600.000 frane in Italia sono emergenza nazionale

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Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente, intervenendo sul tema della messa in sicurezza del territorio nazionale.

"Quando ero Ministro dell'Ambiente - ricorda Pecoraro Scanio - tacemmo partire mille cantieri aperti in tutta Italia contro il dissesto idrogeologico. Allora, come oggi, era chiaro che bisognava spostare risorse da opere inutili, come il Ponte sullo Stretto, verso interventi concreti di prevenzione e sicurezza".

"Bisogna mettere in sicurezza l'Italia. La vicenda di Niscemi è un esempio drammatico e simbolico di ciò che accade quando si interviene solo dopo le calamità. La prevenzione non solo salva vite umane, ma tutela i beni, la storia e l'identità dei nostri territori, spesso già colpiti dallo spopolamento e dal rischio di estinzione".

Secondo Pecoraro Scanio, la messa in sicurezza del territorio rappresenta anche una straordinaria occasione di sviluppo:

Parliamo di centinaia di migliaia di posti di lavoro qualificati, di tutela ambientale, di protezione dei cittadini e del patrimonio culturale. È questo il dovere di un Governo che voglia davvero funzionare".

"Continuare a stanziare risorse solo dopo le tragedie - conclude - mentre si sprecano fondi pubblici in grandi opere inutili e contestate, significa voltare le spalle al futuro del Paese. La prevenzione è l'unica strada seria, responsabile e giusta".

TMNews