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Sanremo, Fulminacci: "Ho ricordi legati a pandemia ma anche positivi"

di TMNews giovedì 19 febbraio 2026
2' di lettura

Milano, 19 feb. (askanews) - Fulminacci è pronto a salire sul palco dell'Ariston per la 76 edizione del Festival di Sanremo con il brano "Stupida sfortuna". Un ritorno dopo il debutto sul palco nel 2021 con "Santa Marinella". "I ricordi che ho legati a Sanremo sono legati anche alla pandemia quindi è un momento molto buio per tutti noi esseri umani in realtà. Poi ci sono tornato come ospite di Gazzelle e lì ho capito che può essere anche un luogo di divertimento e di bagno di folla e ora lo abbraccerò nella sua interezza in questi termini. Chiaramente per quanto riguarda la mia prima esperienza a Sanremo ho tantissimi ricordi positivi perché era una prima volta e quindi era una prima volta in un contesto così importante per tutta l'Italia. Non c'era il pubblico però le interviste erano fatte, diciamo, su su zoom, Skype, insomma era un po' più fredda l'atmosfera. Stavolta c'era il pubblico in sale, quindi non vedo l'ora di vederlo e di avere dei feedback veri e propri in carne e ossa".

Cantautore tra i più originali e riconoscibili della scena italiana, Fulminacci si è affermato rapidamente come una delle penne più personali del cantautorato contemporaneo. E a Sanremo porta un brano autobiografico: "Stupida sfortuna è un brano che parla di me, di quello che mi è successo nella vita e riflette sugli errori che ho fatto, cerca di capire dove posso stare più attento in futuro ed è nato con Golden Years, che è anche il produttore del brano, il produttore di praticamente tutte le canzoni del mio disco. È nato in studio con grande naturalezza e è un pezzo molto onesto che racconta esattamente quello che sono e quello che vissuto nell'ultimo anno della mia vita".

Venerdì 13 marzo uscirà con "Calcinacci" (Maciste Dischii/Warner Records Italy/Warner Music Italy), Un album che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari. C'è ironia, a tratti spiazzante, e una malinconia leggera che accompagna ogni traccia. Il disco ride delle proprie sventure, accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l'imperfezione e ne fa un punto di forza.

Nel corso della serata delle cover, Fulminacci sarà accompagnato da Francesca Fagnani, giornalista e conduttrice tra le più brillanti e taglienti in Italia, per dare vita a un sorprendente incontro artistico. Per l'occasione due reinterpreteranno "Parole parole", il capolavoro senza tempo dell'iconica Mina.

Ad aprile 2026, infatti, prenderà il via da Roma il "Palazzacci tour 2026", che rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita dell'artista e nell'affermazione della sua penna unica nel cantautorato contemporaneo. Uno stile apprezzato fin dagli esordi da pubblico e critica, che gli è valso la Targa Tenco 2019 nella categoria Opera Prima.

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