Pila (Gressan), 20 mar. (askanews) - Mentre le altre stazioni alpine si avviano verso la chiusura, a Pila, in Valle d'Aosta, si scia ancora fino al tre di maggio. La nuova telecabina porta il centro di Aosta direttamente alla Stella di Pila, a quota duemilasettecentoventitre 2723, in trenta minuti. Da dicembre il comprensorio è cambiato.
"Il bilancio è davvero positivo - racconta Katia Albanese, presidente Consorzio Turistico Espace de Pila -. Siamo a metà marzo, ma le condizioni sono ancora speciali. È stato un inverno in completa crescita".
La novità è nel pubblico: non più solo sciatori. Con la sua terrazza panoramica affacciata su Monte Bianco, Cervino, Gran Paradiso e Monte Rosa, la Stella di Pila ha aperto il comprensorio a escursionisti e famiglie. Settanta chilometri di piste, tredici impianti, ma anche chi sale senza mai calzare gli sci. "Quest'anno abbiamo finalmente notato un arrivo a Pila di non sciatori, cosa che in precedenza non avevamo. Avevamo prevalentemente gente che sciava ed era difficile proporre un'offerta anche a chi non pratica lo sci - ricorda la presidente del Consorzio -. Invece quest'anno abbiamo visto tantissime persone che arrivano da Aosta, o che soggiornano in stazione senza sci ai piedi, e trovano comunque qualcosa da fare: possono raggiungere uno dei punti panoramici più belli delle Alpi e scoprirlo. E poi c'è il collegamento con la città di Aosta, quindi si può scendere, visitare i musei. Stiamo cambiando: è una montagna che non è solo sci, c'è anche qualcos'altro".
Il quattordici marzo la dodicesima edizione di I Light Pila, la fiaccolata solidale di Komen Italia. In undici anni l'evento ha raccolto oltre centotrentamila euro per la ricerca sul tumore al seno.
"Le condizioni neve sono perfette, però non si può mai sapere - spiega Albanese -. Se riusciamo ad offrire qualcos'altro, ad essere completi nell'offerta turistica, questo ci aiuterà anche in periodi di bassa stagione". La nevicata della scorsa settimana ha coperto tutte le piste di neve fresca.
"Siamo praticamente l'unica stazione che può farlo anche senza avere un ghiacciaio sopra la testa - conclude la presidente -. Siamo all'ombra al mattino, questo ci permette di mantenere la neve molto di più. C'è una crescita globale perché poi cosa attira cosa e la vediamo molto in crescita Pile in questi ultimi anni proprio. Quindi siamo molto molto contenti".