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Futuro Nazionale si allarga, entra Indipendenza di Gianni Alemanno

di TMNews martedì 31 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 31 mar. (askanews) - "A lui va la mia stretta di mano, va il ringraziamento, e per quanto non fosse qui con noi in persona, lo era con il cuore, la passione e il pensiero. Grazie a Gianni Alemanno. Sono già stato in carcere a trovarlo e probabilmente tornerò a trovarlo": lo ha affermato il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine di una conferenza stampa a Roma, in merito all'adesione del movimento Indipendenza di Gianni Alemanno in FnV.

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Iran, Cina e Pakistan rafforzano il coordinamento per la pace

Pechino, 31 mar. (askanews) - La Cina rafforzerà con il Pakistan il coordinamento sulla crisi iraniana e sulle altre questioni regionali di comune interesse. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, mentre a Pechino sono arrivati alti funzionari di Islamabad. La Cina ha anche condannato come "assolutamente inaccettabili" gli attacchi deliberati contro i peacekeeper Onu, dopo la morte di caschi blu indonesiani in Libano.

"Cina e Pakistan sono partner strategici globali, fondati su rispetto e sostegno reciproci - ha detto Mao Ning - I due Paesi hanno posizioni simili sulle principali questioni internazionali e regionali e mantengono un dialogo stretto. I due ministri degli Esteri rafforzeranno il coordinamento sulla situazione in Iran e sulle altre questioni di comune interesse".

Mao ha anche riferito che tre navi cinesi hanno recentemente transitato nello Stretto di Hormuz grazie a un lavoro di coordinamento con le parti coinvolte, senza precisarne l'identità. Hormuz e le acque adiacenti - ha detto - restano un corridoio vitale per il commercio internazionale di merci ed energia.

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Locker in Italia: così si semplifica la vita delle persone

Cremona, 31 mar. (askanews) - InPost continua la sua crescita in Italia e raggiunge un traguardo significativo: 10.000 punti di ritiro fuori casa tra locker e InPost Point, rafforzando la propria presenza su tutto il territorio nazionale. Un risultato simbolico segnato dall'installazione del locker numero 5.000, a Cremona, all'esterno di un punto vendita MediaWorld.

"InPost non è solo un'azienda di logistica, noi cerchiamo di semplificare la vita delle persone. Avere un locker vicino casa, vicino il tragitto di lavoro, permette di poter ritirare i propri acquisti con maggiore flessibilità e questo è un risultato importante per noi. Abbiamo raggiunto 10.000 punti in Italia, sono 5.000 locker e 5.000 punti di ritiro. Quest'anno puntiamo ad essere la prima rete di locker in Italia e questo è possibile anche grazie alla collaborazione di partner come Mediaworld, che ci offrono i loro spazi per installare i nostri locker e ci affidano i loro prodotti per le spedizioni ai loro clienti" ha dichiarato Nicola D'Elia, Managing Director InPost Italia.

Il successo italiano si inserisce in un 2025 molto positivo per il gruppo, con ricavi in forte crescita e oltre 1,4 miliardi di pacchi gestiti a livello globale. In espansione anche la rete Out Of Home, che supera i 94 mila punti in Europa.

"Il gruppo InPost è nato in Polonia. Adesso operiamo in 9 paesi e l'Italia è uno dei mercati più strategici e che cresce più rapidamente, proprio perché stiamo rispondendo alle esigenze dei consumatori finali. Avere un locker vicino casa, permette di poter gestire il proprio tempo con maggiore flessibilità e andare a ritrovare i propri acquisti senza dover aspettare il corriere a casa. I vantaggi dei locker sono quindi legati a dare più tempo, più libertà, flessibilità e le consegne ai locker sono anche le più sostenibili" ha aggiunto D'Elia.

In Italia, dove i volumi crescono del 40%, InPost punta su capillarità, prossimità e partnership strategiche. I locker diventano così parte integrante dell'esperienza d'acquisto, offrendo soluzioni sempre più flessibili e sostenibili per consumatori e retailer.

"Il locker 5000 installato a Cremona oggi è per noi un punto di partenza, per continuare a crescere la nostra rete. Noi ci aspettiamo che, entro 4 anni, un pacco su 3 verrà gestito nei locker. E' per questo che stiamo creando la rete e l'infrastruttura logistica, per rispondere alle esigenze e ai desideri dei clienti finali" ha concluso D'Elia.

Un modello che guarda al futuro della logistica e che conferma il ruolo sempre più centrale dell'out-of-home nell'e-commerce.

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A Torino una mostra-viaggio nell'universo creativo di Orson Welles

Roma, 31 mar. (askanews) - Fino al 5 ottobre il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita "My name is Orson Welles", la mostra che ripercorre la vita e la carriera del grande regista, svelandone anche lati meno noti al pubblico.

Oltre 400 pezzi, alcuni mai esposti prima, provenienti da collezioni pubbliche e private e dal Fondo Orson Welles del Museo Nazionale del Cinema: l'esposizione è stata concepita dalla Cinémathèque francaise e curata dal direttore Frédéric Bonnaud ed è stata allestita lungo la rampa elicoidale dell'Aula del Tempio della Mole Antonelliana.

"Raccontare Orson Welles significa mettere a fuoco un cambio epocale nella settima arte e noi ci impegniamo a farlo con un occhio sempre più attento alle nuove generazioni" ha detto Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema.

Una mostra "concepita come un viaggio nell'universo di un artista che ha ancora molto da dirci" ha aggiunto Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema.

Si gioca tra realtà, trucchi, finzione, sperimentazioni, provocazioni; Orson Welles fu regista, attore, autore, illusionista, narratore radiofonico e sperimentatore del linguaggio visivo e sonoro. Con "Quarto Potere" rivoluzionò il linguaggio cinematografico e con "La signora di Shanghai" creò una delle sequenze più ipnotiche della storia del cinema.

L'allestimento segue i mille volti del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui emerge il processo creativo di Welles, con una continua sperimentazione e la voglia di superare i limiti imposti dall'industria cinematografica. Tra i pezzi in mostra anche il certificato di nascita, pagine di sceneggiature con commenti, foto soggetti e manifesti originali. Si indaga a fondo il rapporto con il tema dell'illusione. Il regista era appassionato di magia e concepiva il cinema come un dispositivo capace di trasformare la realtà e sorprendere lo spettatore.

L'omaggio a Orson Welles continua al Cinema Massimo dove, dal 2 al 15 aprile 2026, è in programma una retrospettiva con film realizzati da lui o che lo vedono protagonista.

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Genova, Salis: cabinovia? È solo uno studio, abbassiamo i toni

Genova, 31 mar. (askanews) - "Sono davvero molto stupita dai toni perché questa era la presentazione di uno studio, non un progetto, non un'imposizione a una valle. È chiaro che il Politecnico in uno studio preliminare non può coinvolgere il territorio. Il territorio verrà coinvolto ora che abbiamo lo studio nella valutazione di questa come alternativa, ma non c'è niente di definito".

Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis commentando le critiche dei comitati di cittadini sullo studio del Politecnico di Milano che ha individuato la cabinovia come soluzione ottimale per la mobilità in Valbisagno.

"I toni - ha aggiunto Salis - mi hanno molto stupito perché abbiamo portato un ingegnere qualificatissimo del Politecnico a spiegare uno studio che ha fatto in questi mesi una delle realtà europee più importanti di ingegneristica dei trasporti. È uno studio che, oltre a proporre un'alternativa, ne boccia delle altre. Anche questo va tenuto in considerazione perché lo studio è servito anche a dimostrare quanto lo Skymetro fosse inutile e sovradimensionato, e quante criticità avrebbe il tram. Il Politecnico è un soggetto terzo, non ha nessun interesse politico o economico nel sostenere una variante rispetto a un'altra".

"Lo studio - ha ribadito la sindaca - non è un progetto, non è un cantiere che parte domani. La condivisione avviene con lo studio in mano, non può avvenire prima che ci sia lo studio. Non è che il Politecnico abbia detto che non si può fare lo Skymetro o non si può fare il tram, ha detto quali sono le ricadute strutturali e finanziarie, gli impatti sulla mobilità di tutti i progetti".

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