Leone XIV al Monumento dei Martiri ad Algeri: "Dio vuole la pace"
Algeri, 13 apr. (askanews) - Centinaia e centinaia di fedeli hanno accolto il Papa al Monumento dei Martiri "Maqam Echahid", prima tappa ad Algeri di Leone XIV. Nonostante la pioggia, numerosissimi fedeli si sono radunati per accogliere Prevost, la prima volta di un Papa nel Paese nordafricano. Ingenti le misure di sicurezza. Controlli ai varchi e militari sui tetti delle case attorno all'area.
Il pontefice è stato accolto ai piedi della scalinata del Monumento, dove ha deposto una corona di fiori e osservato un minuto di silenzio: "In questo luogo, ricordiamoci che Dio desidera la pace per ogni nazione: una pace che non sia semplicemente assenza di conflitto, ma che sia espressione di giustizia e dignità", ha affermato.
"La vera lotta per la liberazione sarà definitivamente vinta solo quando la pace nei nostri cuori sarà finalmente raggiunta. So quanto sia difficile perdonare. Tuttavia, mentre i conflitti continuano a moltiplicarsi in tutto il mondo, non possiamo aggiungere risentimento a risentimento", ha affermato durante il suo intervento in inglese, sottolineando "che il futuro appartiene agli uomini e alle donne di pace".
Il Maqam Echahid (Memoriale dei martiri) è il monumento simbolo di Algeri, inaugurato nel febbraio 1982 dal Presidente Chadli Bendjedid, in occasione del 20esimo anniversario dell'indipendenza. Alto oltre 90 metri, raffigura tre foglie di palma stilizzate, che rendono omaggio ai caduti nella lotta contro il colonialismo francese.