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Nuove prospettive economiche e futuro all'incontro annuale di RBS

di TMNews venerdì 22 maggio 2026
2' di lettura

Roma, 22 mag. (askanews) - Si è tenuto presso l'Hotel Rome Cavalieri, la riunione annuale del Corporate Advisory Board di Rome Business School. Relatrice d'eccellenza la prima direttrice generale della ricerca della BCE Lucrezia Reichlin, che ha fatto il punto sulle dinamiche internazionali ponendo al centro dell'attenzione il ruolo dell'Unione Europea e provando ad anticipare ciò che ci riserva il futuro.

Le parole di Lucrezia Reichlin, Former Director General of Research at the European Central Bank e Keynote Speaker: "Il problema è navigare nella incertezza di oggi. C'è una grande confusione a livello geopolitico e naturalmente la geopolitica ha anche delle implicazioni per l'economia. Siamo in una situazione economica molto diversa dal passato, costi più alti dovuti ai conflitti, alla segmentazione dei mercati internazionali, soprattutto a livello dell'energia ma non solo, e quindi più volatilità, più incertezza e naturalmente bisogna tenere bene gli occhi aperti ed essere molto veloci ad adattare il business a queste nuove condizioni".

Il CAB è un organo di RBS che conta membri attivi in 17 settori e 8 aree funzionali volte allo sviluppo del talento, a riprova di come formazione e impresa non siano due soggetti separati, bensì l'uno il complementare dell'altro.

Il commento di Federica Salvatori, Associate Dean di Rome Business School: "Ci sono anche molti altri spunti interessanti che riguardano la gestione del personale, quindi il recruitment, ma anche la capacità delle aziende di ingaggiare dei talenti non semplicemente trattenendoli, ma coinvolgendoli con compiti chiari e così via. È emersa una difficoltà evidente delle aziende nel trovare dei profili ibridi che capiscano il business tanto quanto la tecnologia e questa sarà una sfida sempre più del futuro".

Il CAB day di Rome Business School ha sottolineato tutte le skills che aziende e componenti delle stesse devono necessariamente padroneggiare: adattamento all'evoluzione, leader sempre più orchestratori e capacità relazionali al centro delle imprese dell'oggi, ma soprattutto del domani. Formando i talenti ed anticipando quelli che saranno i trend, le realtà aziendali più capaci potranno ritagliarsi il proprio posto in un mercato più vivo e caotico che mai.

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Milano, 23 mag. (askanews) - Dai palcoscenici di Broadway e del West End di Londra, Mrs. Doubtfire - Il Musical è quasi pronto a debuttare anche in Italia. Lo spettacolo, tratto dal celebre film, arriverà nel nostro Paese a partire da febbraio 2027, al Nazionale di Milano, poi a Roma al Brancaccio. Il cast è al lavoro per portare in scena questa storia amata da intere generazioni. Nei panni del papà - tata Francesco Cicchella nel ruolo che fu dell'indimenticabile Robin Williams.

"Appena mi hanno proposto il musical, ho pensato che sarebbe stata una figata pazzesca, perché in realtà da ragazzo, prima di poi dedicarmi alla comicità, sognavo di essere un performer, prima di scoprirmi poi come comico. Quindi ho pensato che era un po' un ritorno alle origini. Poi questo titolo credo sia perfetto per me perché è uno spettacolo molto divertente e basato sulla polietricità del protagonista, quindi io cerco di essere un artista polietrico, quindi è una sfida che sicuramente calza a pennello. È una grandissima gioia e anche una responsabilità perché è stato un film cult interpretato da un'icona assoluta come Robin Williams, quindi sarà una sfida interessante".

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Paesi più innovativi, Italia al 31° posto

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Nel ranking globale l'Italia si posiziona al 31° posto, lo stesso del 2023. In testa alla classifica c'è Singapore, seguito da Israele e Regno Unito. Australia e India sono i Paesi che hanno fatto più miglioramenti.

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Dopo aver analizzato le attuali posizioni di classifica dell'Italia su ogni ambito e il potenziale dell'ecosistema nel nostro Paese, TEHA ha elaborato 10 proposte per supportarne la crescita e lo sviluppo. Ce ne parla ancora Panzeri: "Abbiamo fatto 10 proposte riguardo all'innovazione italiana, che vanno a toccare quelli che sono i principali nodi della competitività della ricerca nel nostro Paese, sia in ambito strategico, sia in ambito di Capitale Umano, sia in ambito di finanziamento alla ricerca".

La distanza dai Paesi migliori emerge dunque soprattutto sul fronte del Capitale Umano, dove l'Italia è 33ma. Criticità anche per risorse finanziarie a supporto dell'innovazione, ambito in cui l'Italia è 30ma. I risultati arrivano invece dalle innovazioni e dalla solidità industriale e scientifica del Paese, che si distingue per qualità della ricerca, dei brevetti, export manifatturiero e presenza di infrastrutture strategiche come i supercomputer, ambito nel quale si colloca al 7° posto mondiale.

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Roma, 22 mag. (askanews) - Sostenibilità, imprese e futuro delle giovani generazioni. Tre elementi sempre più indissolubilmente legati. A far da filo conduttore il cambiamento climatico, le evidenze scientifiche e come questi aspetti vengono raccontati dal mondo letterario e interpretati dalle aziende. Se ne è parlato nella terza edizione dell'evento "Sustainability Talks" della Luiss Business School.

"Penso che dobbiamo affidarci solo alla scienza. Quando ricevi informazioni da molte discipline scientifiche, allora è meglio prenderle molto sul serio. Penso che il lavoro di romanzieri, artisti, drammaturghi e registi cinematografici non cambierà il corso degli eventi ma serva soprattutto a indagare e rappresentare i cambiamenti della condizione umana. Non credo però che i dirigenti delle compagnie del carbone, del gas o del petrolio leggano i miei romanzi e cambino le loro politiche - loro rispondono, come sempre, agli azionisti".

Il cambiamento climatico è un tema cruciale che genera paure presso le nuove generazioni ma non bisogna avere paura del progresso.

"Ho visto Geoffrey Hinton, uno dei grandi maestri dell'informatica e dell'intelligenza artificiale negli Stati Uniti, che parlando ad alcuni studenti ha espresso il suo pessimismo. A chi gli chiedeva un consiglio su come affrontare un futuro così incerto ha risposto sorridendo: 'Fatevi nascere nel 1948'. In altre parole, ha detto che lui appartiene a una generazione fortunata. Oggi l'idea stessa di progresso è sotto attacco. E credo che questa sia una questione grande quanto il cambiamento climatico."

Il binomio imprese sostenibilità visto nell'ottica delle nuove generazioni è tra i capisaldi della Luiss Business School.

"La mission di Luiss Business School è quella di formare leader responsabili che abbiano attenzione anche nei confronti di un futuro sostenibile e quindi l'evento che organizziamo oggi è pienamente allineato con questo obiettivo. Noi sentiamo molto forte il tema della sostenibilità nel lavorare tutti i giorni con giovani studenti, perché vediamo che questo è un tema che al centro dei loro valori delle loro aspirazioni e del modo in cui loro immaginano la propria carriera e del modo in cui si sentono leader responsabili per un futuro migliore. È chiaro che in quello che dovrebbe essere un futuro sostenibile le imprese giocano un ruolo fondamentale".

L'impegno e l'obiettivo è quindi coniugare le attività di impresa con i criteri di sostenibilità. "Naturalmente una parte del percorso che le aziende fanno verso la sostenibilità è dettata dalla regolamentazione, che è un po' la base necessaria. Però ci sono aziende che sono in grado in realtà di bilanciare la necessità di ottenere rendimenti economici con la capacità di essere inclusive favorire lo sviluppo delle comunità locali, favorire diversità e avere un'attenzione particolare anche nei confronti della sostenibilità ambientale".

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