CATEGORIE

Iran, fedeli intonano slogan anti-Usa e Israele alla preghiera venerdì

di TMNews venerdì 3 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 3 lug. (askanews) - I fedeli tengono in mano ritratti del defunto leader supremo iraniano, l'Ayatollah Ali Khamenei, sventolano bandiere e intonano slogan contro gli Stati Uniti, il Regno Unito e Israele durante la preghiera del venerdì a Teheran, mentre la capitale si prepara alle cerimonie funebri per Khamenei.

"Ogni singola cellula e vena del vostro corpo nutre odio per l'America e il regime sionista. Lo slogan 'Morte all'America' che intonate non è uno slogan comune, viene dal profondo del vostro essere", afferma l'Ayatollah Ahmad Khatami.

tag

Ti potrebbero interessare

Cresce ancora l'export italiano

Roma, 3 lug. (askanews) - +2.0 % nel 2026, +2.6% nel 2027. Sono queste le stime del rapporto export 2026 di SACE, intitolato "RE-Agire: l'Italia alla sfida dell'export globale", che documenta una crescita reale delle esportazioni italiane nel quadro internazionale. 16 Paesi strategici su cui puntare per sviluppare il sistema di esportazioni italiano, che registra una crescita media prevista del 4.4%.

Le parole di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE: "Re-Agire perché il contesto geopolitico ci dice che c'è una necessità di reagire a tutto quello che sta avvenendo nel mondo. La guerra in Ucraina, lo stretto di Hormuz, conflitti e situazioni di tensione in tante parti del mondo, per cui l'Italia, che è il quarto Paese al mondo per esportazioni, e SACE, come principale export credit agency a livello globale, hanno la necessità di reagire."

L'intervista a Alessandro Terzulli, Chief Economist di SACE: "È una crescita che si realizzerà con tutta una serie di connotazioni geografiche e settoriali, che noi racchiudiamo in termini anche un po' di ricetta per le imprese sotto la triplice diversificazione. Per essere più competitivi serve andare a cogliere le molte opportunità che indubbiamente i mercati internazionali offrono, corre puntare sempre di più una diversificazione lungo le linee dei clienti, dei fornitori e delle filiere."

SACE, che da sempre affianca le imprese italiane nel processo di internazionalizzazione, continua a trovare nei servizi finanziari il suo punto di forza, per proteggere le aziende dagli insoluti, facilitare l'accesso al credito e promuovere l'export.

Le parole di Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE: "Abbiamo sviluppato strumenti innovativi di import finance per garantire nuove forniture di materie prime critiche alle aziende italiane in moltissimi settori fondamentali per la nostra economia. Abbiamo messo in campo tutto il range di garanzie finanziarie al supporto dell'accesso al credito per gli investimenti in internazionalizzazione."

Il Rapporto sottolinea infine il ruolo delle filiere globali del valore come punto di sintesi tra export e import e come leva fondamentale per accompagnare il sistema produttivo italiano in questa fase di trasformazione. Nonostante le tensioni geopolitiche abbiano stravolto le carte in tavola, il Rapporto Export 2026 di SACE lancia segnali indubbiamente positivi che donano nuova fiducia alle imprese italiane.

TMNews

Papa a Lampedusa, vescovo: nel Mediterraneo annega dignità umana

Lampedusa, 3 lug. (askanews) - "Il significato della visita di domani è l'attenzione del Santo Padre sul fenomeno delle migrazioni, delle migrazioni oggi, sulla scia della scelta fatta da Papa Francesco di venire a Lampedusa per dire che la dignità umana non può annegare nel Mediterraneo": lo ha detto il vescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, alla vigilia della visita del Papa, domani mattina, a Lampedusa.

Poi ha aggiunto spiegando il significato del viaggio del Pontefice: "La carezza a quegli uomini e quelle donne che a Lampedusa hanno trovato la fine del loro viaggio e l'inizio della vita eterna. L'incontro con due famiglie e un gruppo di uomini di donne e ospiti attualmente all'hot spot, che a Lampedusa hanno trovato il trampolino per una vita nuova anche se ovviamente si presenta piena piena di difficoltà, tipo la remigrazione".

TMNews

Rai, Rossi: Benigni e Sal Da Vinci. Sanremo incredibile con De Martino

Roma, 3 lug. (askanews) - Ci saranno anche Sal Da Vinci e Roberto Benigni nella prossima stagione Rai, come ha annunciato l'amministratore delegato Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti "Rai C'é", ad Ancona, parlando anche dell'attesa per il Sanremo condotto da Stefano De Martino.

"Su Rai 1 con 'Meravigliosamente' due serate evento per celebrare una carriera lunga 50 anni tra musica, teatro, cinema di un artista straordinario che Sanremo ha lanciato in tutto il mondo" ha detto.

Su Rai1 il 4 ottobre ci sarà poi il Cantico dedicato a San Francesco a 800 anni dalla morte. "Che vedrà Roberto Benigni tornare protagonista in Rai anche quest'anno" ha aggiunto Rossi.

E parlando di Festival, l'ad ha ringraziato ancora Carlo Conti per i record di ascolti, per aver richiamato tanti giovani davanti alla tv e per aver riportato il festival alla dimensione di grande racconto "popolare e nazionale".

"Il passaggio di testimone con Stefano De Martino sul palco dell'Ariston - ha detto - è stata una delle pagine più belle della storia della Rai e del Festival ma è stato anche un atto di fiducia generazionale: affidare Sanremo a un talento di 36 anni, il conduttore e direttore artistico più giovane degli ultimi 25 anni, significa consegnare le chiavi dell'evento culturale più importante a chi la contemporaneità la vive e la respira ogni giorno, non deve sforzarsi di capirla. È una scommessa, ma avrete un Sanremo ancora più internazionale e globale, è questa la direzione che abbiamo scelto e che Stefano sta perseguendo con la sua squadra con entusiasmo, sarà un Sanremo incredibile" ha concluso.

TMNews

Rai, l'ad Rossi: sul futuro di "Chi l'ha visto" non abbiamo ancora nome

Ancona, 3 lug. (askanews) - "È doveroso per me ringraziare e rendere il dovuto omaggio a Federica Sciarelli, dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni alla conduzione di 'Chi l'ha visto', programma a cui si è dedicata con passione, maestria e dedizione. Ci mancherà, ma confidiamo di continuare con lei con altri progetti", lo ha detto l'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei presentazione dei palinsesti Rai per la stagione televisiva 2026-2027, "Rai C'é" al Teatro delle Muse di Ancona. La sala ha risposto con un lungo applauso. Poi si è parlato del futuro del programma "Chi l'ha visto".

"Siamo valutando tanti dati e chiavi di lettura del programma stesso, ma non abbiamo ancora un nome altrimenti lo avremmo presentato. Stiamo continuando a lavorare perché 'Chi l'ha visto' è un brand e Federica ha dato una impronta fortissima, è un lavoro che dobbiamo fare con grande cura", ha aggiunto Rossi che poi ha ribadito come la Rai creda con determinazione nell'informazione e nell'approfondimento, e lo dimostri con scelte concrete, industriali, editoriali e aziendali.

TMNews