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Al Meeting la serra del MAECI: così si semina il futuro

di TMNews lunedì 24 agosto 2026
2' di lettura

Rimini, 24 ago. (askanews) - Una serra, in mezzo alla Fiera di Rimini. Vetro, luce, piante di caffè e di cacao. È il cuore di "Seminare il futuro", la mostra che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale porta al Meeting 2026. Un padiglione internazionale che parte da due prodotti che tutti conosciamo per raccontare quello che c'è dietro: le filiere, le comunità, l'Africa.

"Per interpretare lo slogan di quest'anno del Meeting - spiega Alessandra Di Pippo, capo ufficio Sicurezza alimentare della Direzione generale per la Cooperazione e lo sviluppo del Maeci - abbiamo deciso di rappresentarlo attraverso una serra, che rappresenta il nostro impegno nei Paesi africani e racchiude in sé il concetto di cooperazione, di cura, di rapporto tra uomo e natura".

Nel percorso i progetti della Cooperazione italiana: "AREA" per gli ecosistemi agroalimentari, il "Programma ACT" sulla filiera del caffè, la Visione italiana sul cacao sostenibile, "Green Cities in Action for Africa". In un continente dove nel 2023 l'agricoltura valeva il 46 per cento dell'occupazione. "Vengono proposti dati e informazioni - continua Di Pippo - che spesso non sono scontati, pur trattandosi di prodotti noti e familiari a tutti come il caffè e il cacao. Dietro questi prodotti c'è il mondo delle filiere, che noi conosciamo bene perché lavoriamo con i Paesi produttori, ma che il grande pubblico non conosce direttamente".

La serra, spiegano al MAECI, non è solo uno spazio espositivo: è una metafora dello sviluppo. Un luogo trasparente dove la vita non cresce da sola, ma va curata giorno dopo giorno. Il percorso si chiude nello spazio della FAO, con il MuNe, il Museo e Rete per l'alimentazione e l'agricoltura. "Portano a casa una maggiore conoscenza di ciò che accade nei Paesi del continente africano. Per noi è un grande successo, perché siamo riusciti ad avvicinare popoli ad altri popoli" ha concluso capo ufficio Sicurezza alimentare della Direzione generale per la Cooperazione e lo sviluppo del Maeci.

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