CATEGORIE

Macron: programma spaziale europeo fragile, serve visione forte

di TMNews giovedì 10 settembre 2026
1' di lettura

Parigi, 10 set. (askanews) - "Il nostro programma spaziale europeo rimane fragile e dobbiamo accelerare il passo". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in occasione del Summit internazionale sullo spazio a Parigi.

"Ma ora dobbiamo andare oltre e compiere il passo europeo, all'altezza delle grandi sfide - ha continuato - Innanzitutto con una visione forte. Federare gli Stati, gli attori. L'Unione europea, a tal fine, deve assumersi pienamente la guida della propria politica spaziale, ambiziosa, chiara ed esigente.

tag

Ti potrebbero interessare

A caccia di coralli resistenti al surriscaldamento climatico

Miami (Florida), 10 set. (askanews) - Le temperature dell'acqua dei mari in tutto il mondo stanno aumentando notevolmente e questo sta mettendo a dura prova i coralli delle barriere coralline. Per questo motivo, scienziati e ricercatori al largo della costa della Florida, piantano giovani coralli di diverse specie sulla barriera corallina, nella speranza di dare al fragile ecosistema maggiori possibilità di sopravvivenza alle acque più calde.

"Alcune specie potrebbero essere più resilienti, in quanto in grado di sopravvivere e riprendersi meglio dagli eventi di stress termico", afferma Devon Ledbetter, responsabile del programma Rescue a Reef dell'Università di Miami, mentre i ricercatori testano quali coralli possono resistere meglio a un clima che cambia. Uno dei segnali di resistenza è il colore, il calore dell'acqua infatti causa lo "sbiancamento" del corallo e lo rende vulnerabile alle malattie causandone la morte.

I coralli sono importanti perché ospitano molte specie di pesci, proteggono dall'erosione costiera, dalle mareggiate e dagli uragani.

Il progetto mira a promuovere gli sforzi di conservazione e a sensibilizzare l'opinione pubblica per la protezione di questo bene prezioso.

TMNews

Mostra di Venezia, dove il cinema incontra il beauty

Venezia, 10 set. - Il Lido torna a essere il punto d'incontro del cinema internazionale, con l'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Ma tra proiezioni, premiere e appuntamenti che accompagnano il festival, trovano spazio anche iniziative legate ai mondi che gravitano intorno a questo settore, dalla moda alla bellezza. In questo contesto si inserisce anche la partecipazione di Shark Beauty, divisione di Shark Ninja, con attività dedicate allo styling.

Jaime Bobillo, Senior Marketing Director South Europe di SharkNinja, ha dichiarato: "La capacità d'innovazione è ciò che mi rende più orgoglioso dell'azienda. Lanciamo 25 nuovi prodotti ogni anno in tantissime categorie diverse ed è incredibile come stiamo rivoluzionando completamente i prodotti di consumo nella vita dei nostri utenti. E il dato più impressionante è che stiamo crescendo da 13 trimestri consecutivi, con un'evoluzione a doppia cifra, qualcosa che pochissime aziende riescono a fare".

Anita de Leòn-Padmore, Category Marketing Manager ITA & ESP di Shark Beauty, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "La missione della nostra campagna For All Her Kind è creare prodotti che funzionino su qualsiasi tipo di capello. Noi di Shark Beauty sappiamo che i consumatori hanno diverse lunghezze di capelli, diverse texture, diversi tipi e differenti stili di vita a cui adattarsi. Per questo ci assicuriamo che i nostri prodotti funzionino su ogni tipo di capello. La nostra missione è assicurarci di creare un prodotto che funzioni per tutti".

"Partiamo da un ascolto del consumatore locale" - afferma Francesca Iodice, Marketing Director South Europe di Shark - "Abbiamo anche ampliato il team, sia in Italia che in Spagna. Abbiamo una strategia di prezzo che è premium ma accessibile e abbiamo una distribuzione multicanale, quindi vendiamo sia attraverso i nostri canali dedicati ma anche tramite rivenditori, tramite Amazon. A giugno del 2026 abbiamo lanciato anche il TikTok Shop".

Un contesto in cui il cinema rimane il fulcro della manifestazione, mentre intorno si sviluppano occasioni di incontro e confronto tra settori diversi dell'industria dello spettacolo.

(Servizio Pubbliredazionale)

TMNews

Le star si prendono in giro nella serie "Peccato" di Emanuela Fanelli

Roma, 10 set. (askanews) - Siamo nel 2049, Paola Cortellesi è diventata Presidente della Repubblica mentre Emanuela Fanelli è caduta in disgrazia dopo uno scandalo che l'ha travolta e vive reclusa in un paesino sperduto della Valle d'Aosta. Gioca con il surreale e un umorismo bizzarro l'unica serie presentata all'83esima Mostra del cinema di Venezia, "Peccato", scritta e diretta dalla stessa Fanelli, che lo scorso anno era qui in veste di madrina del festival.

Nella serie diretta da Valerio Vestoso, che sarà su HBO MAX dal 2 ottobre, l'attrice romana appare 63enne, con parrucca bionda e aria dimessa. Nel finto documentario sulla sua storia si susseguono testimonianze e ricordi di tanti colleghi e amici, da Alessandro Borghi a Sabrina Ferilli, da Ferzan zpetek a Valerio Mastandrea, da Tullio Solenghi a Geppi Cucciari, tutti con una ventina d'anni in più. "Il fatto che ci siano tutti dimostra di quanto fossero tutti complici in questo sguardo più ironico. - ha detto Fanelli - Spesso in questo ambiente ci si prende un po' sul serio, invece dissacrarlo dall'interno attraverso i protagonisti di cinema, televisione, giornalismo anche, è stato molto divertente".

Fanelli, che ha raggiunto il grande successo di pubblico proprio grazie al film della Cortellesi "C'è ancora domani" ed ha già vinto due David di Donatello, ama prendersi in giro e mantenere i piedi per terra. E a proposito del successo ha detto: "Per tanti aspetti non dipende da quello che faccio io, ci sono tante variabili e da quando è iniziata ad andare bene ho cercato di non farmi definire da questo mestiere. - ha spiegato l'attrice - Avendo una vita piena di altro, questo fil mio lavoro che amo tanto però cerco sempre di ricordarmi che non dipende da quello chi sono io".

TMNews

TG Poste, Poste Italiane per l'ambiente

Roma, 10 set. (askanews) - L'efficienza energetica degli edifici continua ad essere al centro della strategia di sostenibilità di Poste Italiane. Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha incrementato gli investimenti per abbattere l'impatto ambientale del patrimonio immobiliare e per aumentare la produzione di energia rinnovabile. Prosegue lo sviluppo del fotovoltaico che, anche grazie al Progetto Polis, nei primi sei mesi di quest'anno ha già registrato circa 210 installazioni di nuovi impianti, portando il totale a circa 1.080, con una potenza installata di circa 31.700 kilowatt picco: l'obiettivo è quello di raggiungere, entro la fine del 2026, la quota di 1.300 impianti con una produzione attesa di oltre 40 gigawattora all'anno. Inoltre, nel primo semestre è aumentato di circa 2.400 unità il numero di edifici coinvolti nel progetto Smart Building, altro tassello importante nella strategia green di Poste Italiane, che nel 2025 ha consentito un risparmio di 10,5 gigawattora di energia elettrica. L'obiettivo è quello di raggiungere, entro il 2027, un risparmio di circa 17 GWh. Al momento sono circa 6.700 gli edifici in cui sono stati installati sensori evoluti che raccolgono dati gestiti da una piattaforma unica di supervisione, gestione e controllo integrato, capace di regolare in modo automatico ed ottimale gli impianti di illuminazione, riscaldamento e ventilazione, garantendo così una riduzione di consumi di energia elettrica stimata intorno al 15%, oltre a una migliore gestione del confort ambientale. Una strategia chiara, quella di Poste Italiane, che poggia su investimenti mirati con l'obiettivo di ridurre i costi operativi e offrire un contributo prezioso alla tutela dell'ambiente. Il servizio del TG Poste.

TMNews