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13 pitbull salvati da scommesse e combattimenti clandestini a Gela

di TMNews lunedì 14 settembre 2026
1' di lettura

Gela (Cl), 14 set. (askanews) - Cani costretti a lottare in combattimenti clandestini che fruttavano un ingente giro d'affari illegale di scommesse a Gela. È quanto hanno scoperto la Polizia di Stato e i Carabinieri, nell'ambito di un'operazione chiamata "L'inferno dei pitbull".

Le indagini sono partite quasi per caso durante la ricerca di un cagnolino scomparso nella zona.

In seguito alle perquisizioni in quattro abitazioni, le forze dell'ordine hanno sequestrato 13 pitbull e iscritto sei persone nel registro degli indagati.

Sequestrati tapis roulant, catene, pesi per potenziare le mascelle, oltre a farmaci e anabolizzanti per accrescere e scatenare l'aggressività degli animali. I 13 pitbull sequestrati, alcuni con gravi ferite, sono stati affidati a strutture idonee per cure ed assistenza veterinaria.

Gli indagati, di età compresa tra i 22 e i 46 anni, sono stati denunciati a piede libero per maltrattamento di animali con l'aggravante della crudeltà.

Secondo le associazioni animaliste i combattimenti clandestini tra animali, ogni anno, mietono migliaia di vittime e sono in rapida diffusione.

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Giornalista: "È preoccupato per gli sviluppi dell'intelligenza artificiale e per gli appelli lanciati nel fine settimana da Sam Altman e Dario Amodei a sospenderne lo sviluppo?". "È qualcosa che ci preoccupa - risponde Vance - ma vogliamo essere sicuri di regolamentare in modo intelligente e di valutare attentamente i rischi. L'intelligenza artificiale comporta chiaramente dei rischi, ma offre anche dei benefici. Personalmente trovo un po' strano che tante aziende impegnate nell'IA di frontiera vadano dal governo quasi supplicandolo di regolamentarle. A me sembra una sorta di cavallo di Troia. Penso quindi che dobbiamo essere prudenti".

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