CATEGORIE

In Pakistan attacco suicida contro quartier generale polizia: 31 morti

di TMNews sabato 19 settembre 2026
1' di lettura

Kohat, 19 set. (askanews) - In Pakistan almeno 31 persone sono state uccise in un attentato suicida contro un quartier generale della polizia. Fra le vittime ci sono 16 agenti.

Scontri a fuoco e disordini sarebbero in corso ancora oggi, secondo quanto riferito all'Afp da un alto funzionario di polizia, con diversi militanti ancora asserragliati nella sezione all'interno del complesso di polizia di Kohat.

I feriti sono oltre 100. "Dopo essermi tolto l'uniforme, mi sono recato alla moschea per pregare - racconta uno di loro - La preghiera è iniziata verso le 13:15, poi si è verificata l'esplosione. Poco dopo, un muro mi è crollato addosso. Ho gridato chiedendo aiuto, ma per due o tre minuti nessuno è venuto in mio soccorso. Poi ho perso conoscenza. Più tardi è arrivato qualcuno, mi ha tirato fuori da lì e mi ha portato in ospedale."

Gli assalitori hanno fatto irruzione nel complesso "Old Police Lines" di Kohat, una città di circa 220.000 abitanti nella provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa (KP). La struttura è un quartier generale della polizia a livello distrettuale e ospita uffici chiave del Dipartimento antiterrorismo, dello Special Branch e di diverse altre unità di polizia.

tag

Ti potrebbero interessare

La Val di Fiemme diventa un laboratorio di benessere e longevità

Cavalese, 19 set. (askanews) - L'Italia è la nazione più anziana d'Europa e la vera sfida non è soltanto vivere più a lungo, ma soprattutto vivere meglio e più a lungo. Una sfida che parte dalla Val di Fiemme, in Trentino, dove salute, prevenzione, attenzione all'ambiente e sviluppo sostenibile diventano i pilastri di un progetto ambizioso: fare di questo territorio la prima Wellness Community d'Italia. A sancirlo è la sesta edizione del Dolomiti Wellness Community Summit, che ha visto riuniti al PalaFiemme di Cavalese istituzioni, imprenditori e rappresentanti della comunità scientifica.

'Ovviamente ci sono tutta una serie di attività che noi possiamo mettere in pratica per cercare di vivere quanto più a lungo e meglio possibile in condizioni di salute - spiega ad askanews Enzo Primitivo, medico chirurgo esperto in Medicina della longevità -. Sicuramente la gestione dello stress emotivo rappresenta un aspetto fondamentale. Mangiare in maniera adeguata, muoversi in maniera corretta, rispettare - e questa forse per me la questione più importante - i giusti ritmi fisiologici della giornata, i cosiddetti ritmi circadiani, dormire in maniera corretta. E poi viviamo, ma non in Val di Fiemme, in un ambiente tossico: riuscire a disintossicarsi quanto più è possibile è sicuramente un presidio di buona salute. Questo è il motivo per cui in Val di Fiemme sostanzialmente questi aspetti vengono a essere tutti ben soddisfatti'.

Dalla qualità degli stili di vita alla qualità del territorio: la Val di Fiemme si trasforma così in un laboratorio di benessere e longevità a cielo aperto, dove l'eredità delle Olimpiadi invernali diventa l'occasione per costruire un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e ambientale, capace di coinvolgere la comunità locale e chi arriva qui per trascorrere le proprie vacanze.

'Se vive bene in primis il residente, è molto probabile che trascorre una vacanza di altissimo profilo e quindi indimenticabile anche un ospite che viene da noi - ci racconta Giancarlo Cescatti, Direttore generale dell'Azienda per il Turismo Fiemme-Cembra -. Il percorso intrapreso ci sta dando ragione: il percepito è molto alto è molto buono, quindi siamo molto contenti di questo percorso. Evidentemente la qualità della vita qui che aiuta chi vive qui si sta trasformando anche in un booster per il turismo'.

Non a caso, la Val di Fiemme ha deciso di aderire all'UN Tourism, l'agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, con l'obiettivo di rafforzare la propria vocazione alla sostenibilità.

'Questo rappresenta per noi un'opportunità di network molto molto molto importante - sottolinea ancora il Direttore generale dell'Azienda per il Turismo Fiemme-Cembra -. Inoltre il uno dei principali obiettivi del United Nation Tourism è quello di sostenere e valorizzare il turismo sostenibile, che è proprio ciò che noi vogliamo fare e che abbiamo messo nei nostri piani futuri di crescita turistica'.

Un progetto che coinvolge anche il mondo produttivo. In Val di Fiemme sono infatti radicate quattro importanti aziende - Pastificio Felicetti, Starpool, Fiemme Tremila e La Sportiva - che hanno scelto di legare la propria crescita al territorio investendo non solo sul prodotto, ma soprattutto sulla qualità della vita.

'Reputo che ruolo nostro non sia solo quello di vendere o di promuovere il benessere verso l'esterno, ma in qualche modo di costruire una cultura del benessere locale - puntualizza Riccardo Turri, ceo di Starpool -. E il nostro territorio è sicuramente è un territorio che esprime questi valori, li esprime nel territorio stesso e anche nelle aziende negli abitanti che ci abitano per cui devo dire che è molto coerente rispetto al nostro progetto di esportare il benessere ovunque cioè partiamo da casa per poterlo poi esportare'.

'Questa sfida si può vincere, per certi versi forse è stata già vinta, possiamo fare ancora meglio - conclude Primitivo -. Ma il senso di comunità che abbiamo in una valle trentina in generale, ma in particolare in Val di Fiemme, forse più di tutti è sicuramente il presidio principale che ci consente di star bene, il senso di comunità è oltremodo sviluppato in questa zona'.

TMNews

Droni per portare droga in carcere, un arresto dei carabinieri a Napoli

Napoli, 19 set. (askanews) - Droni nei carceri, un fenomeno in crescita tenuto sotto controllo dalle forze. Dispositivi come questo mostrato nelle immagini e trovato dai carabinieri di Napoli già pronto a volare con nastro isolante e filo da pesca verso Poggioreale dove avrebbe dovuto consegnare della droga. Il joystick era nelle mani di un 40enne in possesso anche di 15,41 grammi di cocaina e 5.90 grammi di crack.

Con lui altri due giovani di 20 e 18 anni, arrestati insieme al pilota-pusher.

TMNews

A Donetsk sotto controllo Mosca si vota per elezioni legislative russe

Donetsk, 19 set. (askanews) - Nelle immagini alcuni residenti votano in due seggi elettorali della città ucra di Donetsk, controllata dalla Russia, in occasione delle elezioni parlamentari russe che si svolgono nell'arco di tre giorni, le prime organizzate nel Paese dall'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca a febbraio.

TMNews

Roma, il festival di cinema che racconta il clima che cambia

Roma, 19 set. (askanews) - Per quattro giorni a Roma è tornato Cinema In Verde, il festival internazionale di cinema ambientale giunto alla sua quarta edizione: sei film internazionali inediti in Italia si contendono il Ginkgo d'Oro 2026. Proiezioni, documentari, incontri con esperti e giornalisti: un cartellone che intreccia cinema e attualità in un'arena gratuita aperta a tutti.

"Le città - ha detto Sabrina Alfonsi, assessora all'Agricoltura e all'Ambiente di Roma Capitale - hanno assolutamente un ruolo primario, perché sono il luogo dove nel giro di pochi anni vivrà più dell'80% della popolazione e secondo me la politica nazionale e il governo devono dare dei contributi stabili alle città, non lasciarle da sole ad affrontare questa emergenza. Ma non si possono solo fare delle cose, bisogna anche coinvolgere tutta la cittadinanza, serve fare un cambiamento culturale e Cinema in Verde incide in questo".

Il festival, ideato e organizzato da Silverback con l'università La Sapienza e con la direzione artistica di Claudia Campanelli, cresce anche grazie al sostegno di Roma Capitale, con l'obiettivo comune di portare cultura ambientale nel cuore della città.

"Con le storie che vengono narrate all'interno del festival - ha aggiunto Simonetta Lombardo, ideatrice e organizzatrice di Cinema In Verde - si capisce cosa significa essere un migrante climatico, cosa significa la distruzione della foresta amazzonica, cosa significa anche vivere nella nostra città in condizioni che, soprattutto dopo l'estate drammatica che abbiamo passato, sappiamo essere difficili e che diventeranno forse anche più difficili ma noi siamo qui anche per dare una speranza di cambiamento".

Tra i temi affrontati anche quello dell'agricoltura che è sia parte del problema sia un elemento decisivo per cercare e sperimentare delle soluzioni. Se ne è parlato in particolare nel talk "Coltivare in un clima che cambia", realizzato da Cinema In Verde insieme a Barilla.

"Insegnare o divulgare anche l'attività che si può fare in agricoltura per renderla più resiliente - ha concluso Marco Silvestri, della Ricerca agronomica sul grano duro del Gruppo Barilla - diventa un elemento importante. Fare cultura è il primo modo per migliorare le cose".

Cinema In Verde si conclude il 20 settembre, ma la battaglia culturale per diffondere una più forte coscienza della crisi climatica globale non si ferma.

TMNews