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Sardegna protostorica, al via a Parigi la valutazione UNESCO

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 21 set. (askanews) - La commissione Nazionale Unesco ha scelto di sostenere la proposta del ministero della Cultura: i monumenti sacri della civiltà nuragica rappresenteranno l'Italia a Parigi.

E' la svolta che si attendeva nel cammino verso il riconoscimento UNESCO avviato nel 2020 dall'Associazione "Sardegna terra di nuraghi", sostenuta da un movimento popolare che negli anni ha coinvolto l'intera Isola, dando valore universale al senso identitario e avviando un importante percorso di valorizzazione, tutela e accessibilità dei siti nuragici.

"Siamo grati alla commissione nazionale Unesco e al ministero della Cultura per aver scelto l'istanza relativa alla spiritualità e alla sacralità dei monumenti della civiltà nuragica per andare a Parigi a rappresentare l'Italia all'Unesco" dichiara Pierpaolo Vargiu, presidente Associazione Sardegna Terra di Nuraghi. "Per la Sardegna è un momento estremamente importante e di grande orgoglio. Credo sia motivo di orgoglio per l'Italia intera perché il riconoscimento di questa civiltà che ha lasciato un patrimonio straordinario e unico al mondo nella nostra terra, può diventare se adeguatamente narrata un volano culturale e di sviluppo straordinario per la Sardegna e per l'Italia".

Villaggi nuragici, torri in pietra, pozzi sacri, tombe dei giganti sono testimonianza viva di un'antica civiltà e di un popolo che più di 3mila anni fa ha abitato la Sardegna e qui ha costruito torri alte fino a 30 metri, con una capacità ingegneristica fuori dal comune.

La Sardegna possiede un patrimonio unico al mondo: non esiste altro posto che abbia conservato 20.000 monumenti di epoca preistorica e protostorica in 24.000 km quadrati di territorio.

Oggi che anche il Ministero crede nel valore profondo della spiritualità e sacralità dei monumenti dell'antica civiltà sarda comincia una nuova pagina di Storia che finalmente la Sardegna e l'Italia potranno raccontare al mondo.

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