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Ucraina, Mosca: la situazione a Kherson è critica

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
1' di lettura

Milano, 21 set. (askanews) - La situazione nella regione di Kherson, sotto controllo russo, è "critica": lo ammette il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citando problemi legati alle forniture di cibo e medicinali. "Il regime di Kiev sta facendo davvero di tutto per ostacolare queste consegne", afferma Peskov, attribuendo all'Ucraina la responsabilità di tali "problemi". I funzionari ucraini hanno rinnovato gli appelli a evacuare la popolazione dall'area, accusando la Russia di aver provocato una crisi umanitaria e sostenendo che la consegna di aiuti e le evacuazioni sono praticamente impossibili.

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Energia, Foti: applicheremo il decreto bollette anche senza l'Ue

Bologna, 21 set. (askanews) - Il settore della ceramica, come gli altri energivori, "soffre per il costo dell'energia", e sul decreto legge bollette "purtroppo ad oggi non c'è stata una convergenza con il commissario europeo rispetto alla sua applicazione". Lo ha detto Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, a margine dell'inaugurazione del Cersaie a Bologna. "Penso siano maturi i tempi per i quali o si conviene di dare via libera alle norme del decreto legge - che risale alla primavera di quest'anno ed è quindi convertito e maturo per l'applicazione - o diversamente noi l'applicheremo", ha aggiunto. "E se si riterrà di aprire una procedura di infrazione, la vedremo poi nel corso degli anni".

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Scuola Volontè, Mastandrea: da idea sgangherata a progetto enorme

Roma, 21 set. (askanews) - Dalla regia alla direzione della fotografia, dalla sceneggiatura al costume cinematografico, 11 indirizzi professionali, corrispondenti ai principali reparti tecnico-artistici che contribuiscono alla realizzazione di un film. A Roma, la Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté ha aperto le sue porte ai giovani interessati alle carriere del cinema e dell'audiovisivo; è stato pubblicato il bando per l'ammissisone al triennio 2026/29, gratuito (aperto ai ragzzi e alle ragazze tra i 18 e i 29 anni non compiuti, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado - tranne per recitazione - iscritti a un Centro per l'impiego e residenti o domiciliati nella Regione Lazio), ci si potrà candidare fino al 15 ottobre 2026.

La Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio è l'ente attuatore del progetto formativo e la scuola è un Centro di alta formazione della Regione. Tra i fondatori della Volonté, nel 2011, Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, direttore artistico, e Giovanna Gravina Volonté, già componente del Comitato scientifico, che oggi parlano di come l'esperienza formativa abbia raggiunto traguardi importanti e lo sia ancora di più al giorno d'oggi in un mondo in continua evoluzione con le nuove tecnologie. Mastandrea:

"Sono passati 15 anni da quando un'idea così sgangherata è diventata concreta, dando vita a una scuola che era all'epoca biennale, pubblica e gratuita; e questa esperienza continua e si interfaccia con delle istituzioni che comprendono e lavorano a questo progetto enorme, diventato triennale. Il grande progetto della scuola era non isolare chi fa cinema ma metterlo dentro il mondo del lavoro da subito, io ho lavorato con alcuni che sono usciti da qui, sono contento e speriamo di continuare altri 15 anni".

Il regista Daniele Vicari: "Il dinamismo della scuola è legato al fatto che i professionisti che insegnano qui fanno entrare i ragazzi in contatto con il mondo reale in cui si producono film, e questo gli permette di essere quindi dentro al meccanismo della produzione cinematografica". Numerosi, tra gli allievi e le allieve diplomati qui, hanno ormai intrapreso carriere di successo: tra questi Romana Maggiora Vergano, Gabriel Montesi, Enrico Borello.

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Russia, Cremlino: voto conferma unità del Paese attorno a Putin

Mosca, 21 set. (askanews) - Il Cremlino afferma che la vittoria record del partito "Russia Unita" del Presidente Vladimir Putin alle elezioni parlamentari - tenutesi sotto stretto controllo e in assenza di partiti critici verso il Cremlino o la guerra in Ucraina - ha dimostrato che i russi sono uniti attorno al leader di lungo corso. Putin è alla guida della Russia da 26 anni.

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A Formello la nona edizione di Itaca

Formello, 21 set. (askanews) - "Più mi sferza il vento, più affondo le mie radici". Con questo spirito si è chiusa a Formello la nona edizione di Itaca - Viaggio tra le idee. Per tre giorni, Piazza San Lorenzo si è trasformata nell'agorà del dibattito politico e culturale italiano, attirando un vero bagno di folla. Un evento ideato da Giuseppe Emanuele Cangemi Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio e realizzato dall'associazione Itaca 2.0, guidata dal suo presidente Giuseppe Santeusanio.

Le parole di Pino Cangemi Vice presidente Consiglio regionale del Lazio: "In questa edizione il personaggio chiave è Laerte, padre di Ulisse, che mette le mani nella terra, e le sprofonda nelle radici, quelle radici che non gelano: sono la nostra storia, la nostra cultura e la nostra tradizione. La cosa importante è la presenza del governo, la presenza forte del governo nazionale e soprattutto i tanti amministratori, amministratori di destra e di sinistra che si confronteranno sui grandi temi della politica nazionale, a partire dalla giustizia, ma anche sicurezza, scuola e quei temi che sono in agenda politica del governo."

Tre giorni di incontri, oltre 70 relatori tra giornalisti, intellettuali e massimi rappresentanti delle istituzioni. Un evento straordinario, che anche quest'anno ha fatto di Formello il crocevia del dibattito nazionale

L'intervista a Gian Filippo Santi sindaco di Formello: "In un posto piccolo come Formello si può discutere di tante idee importanti anche a livello nazionale, anzi io spererei che da Formello possa partire un messaggio molto importante, non solo per i nostri territori, ma anche a livello nazionale e internazionale vista la qualità dei tanti ospiti che verranno".

Presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato sulla crisi del diritto internazionale e i complessi scenari geopolitici globali.

Il commento di Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "I cittadini hanno la possibilità di ascoltare tanti protagonisti della politica e dell'economia che rispondono ai quesiti, non soltanto alla battuta che si fa in televisione ma a un modo per comprendere meglio quello che fa il governo, quello che fa l'opposizione. Insomma io credo che i cittadini abbiano il diritto di sapere soltanto quando si sa, si può essere liberi, quindi la conoscenza è in fondo il messaggio di Itaca".

Seguitissimo anche il focus dedicato alle Regioni d'Italia, che ha visto il confronto diretto tra i governatori di Sicilia, Lazio e Piemonte: Renato Schifani, Francesco Rocca e Alberto Cirio.

Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio parla così in merito a Itaca 2026: "Io credo che il programma di Itaca di quest'anno sia uno dei più belli degli ultimi anni per ricchezza, per profondità, per spessore e anche proprio per questa apertura al dialogo non soltanto con la maggioranza, che io ho l'onore di rappresentare nel Lazio, ma anche con l'opposizione, quindi in un dialogo vivo, reale, proprio per migliorare la vita all'interno delle nostre comunità."

Una straordinaria kermesse politico culturale, che ha alzato la qualità delle proposte e del dibattito su temi chiave come: sicurezza e legalità; riforme istituzionali; pubblica amministrazione; sanità e prevenzione; giustizia e sistema carcerario; sviluppo del territorio e delle infrastrutture, ma anche intelligenza artificiale, energia nucleare e cultura.

Itaca è stata anche quest'anno un viaggio delle idee che si incontrano, dell'ascolto che supera le distanze e del coraggio di sedersi tutti sotto lo stesso cielo, per disegnare la rotta e immaginare insieme il nostro futuro.

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