Siena, 29 ott. (askanews) - "Il mantra delle istituzioni senesi, a partire dall'amministrazione comunale, è sempre stato quello dell'integrità" e "il timore è di perdere un patrimonio che questa città ha creato e costruito negli anni". Lo ha dichiarato la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, presente al sit-in dei lavoratori di Mps indetto dai sindacati davanti alla sede della banca di viale Mazzini dove si tiene l'assemblea dei soci, cruciale per il futuro del gruppo.
"L'integrità della banca - ha spiegato -, l'integrità dei livelli occupazionali, l'integrità di quel rapporto di prossimità con il territorio che è tipico di Banca Monte dei Paschi nei confronti delle famiglie, delle imprese, soprattutto delle piccole e medie imprese tipiche del nostro territorio. Quindi, la presenza delle funzioni direzionali nella città di Siena, che questa banca ha fondato 500 anni fa. L'auspicio è che tutto ciò possa essere garantito nel futuro della nostra città".
"E' ovvio che con chiunque sarà - ha proseguito, riferendosi alla strada ormai spianata dell'Opas di Intesa Sanpaolo - dovremo metterci a un tavolo, questo è logico. A oggi le rassicurazioni rimangono tali, quindi parole sicuramente apprezzabili. Io auspico, se quella sarà poi la fine di questa vicenda, che queste promesse, queste ipotesi verranno rispettate, ma è tutto da vedere, da verificare".
A chi le chiedeva dell'atteggiamento del Governo, con il Mef azionista che ha deciso di non partecipare all'assemblea per mantenere la neutralità nel risiko bancario in atto, la sindaca di Siena ha risposto: "Segni di attenzione ce ne sono stati a suo tempo, sappiamo qual è la posizione del governo, il governo oggi non ci sarà, quindi ha fatto la sua non-scelta, legittima".



