(Agenzia Vista) Roma, 27 gennaio 2026 "Elena Loewenthal, parlando della tragica concatenazione degli eventi che si ricorda nel Giorno della Memoria, ha scritto che gli ebrei, che l'hanno subita, 'ci sono precipitati dentro. Era buio'. Il buio di cui parla Elena Loewenthal è quello della ragione, della morale, dei sentimenti di umanità e di pietà. La notte, senza stelle e senza speranza, di Elie Wiesel, dove appaiono solo le fiamme dei forni crematori e dove il cielo disperde nel fumo corpi, identità, storie, affetti, sogni di migliaia e migliaia di vittime. Il buio in cui si sviluppò la fitta nebbia di paura, di indifferenza, di opportunismo che pervase tanta parte della popolazione: anche padri e madri esemplari, rispettosi della propria religione, cittadini irreprensibili, educatori scrupolosi, militari e funzionari che ritenevano di avere un alto senso dell'onore. Quella cupa oscurità che si scatenò come un ciclone spaventoso nel cuore della civile Europa, abbattendo secoli di conquiste, di istituzioni civili, di grandi scuole di diritto, supera il suo tempo e i suoi confini, perché si insinua nel profondo dell'animo umano". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria al Quirinale. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



