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Sbirri, maledetti eroi: le storie di chi rischia la vita per la nostra sicurezza in edicola con Libero

di admintms Cognome martedì 29 gennaio 2019
2' di lettura

Rischiare la propria vita ogni giorno per proteggere e garantire la sicurezza, nazionale e internazionale. Stefano Piazza e Federica Bosco raccontano le storie di Sbirri, maledetti eroi. Le forze dell’ordine e il loro coraggio quotidiano nel nuovo libro edito da Paesi Edizioni, un viaggio che attraversa l’Italia e raggiunge Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Svezia, Slovenia e numerose altre nazioni. Il volume sarà in allegato al quotidiano Libero da sabato 2 febbraio, a soli 4,50 euro in più. Il libro offre un percorso di riflessione che obbliga il lettore a non voltare la testa davanti ai cambiamenti sociali occorsi negli ultimi decenni, le cui ricadute sono sempre più evidenti in termini di sicurezza. Le statistiche e le testimonianze raccolte nel saggio di Piazza e Bosco evidenziano come coloro che rischiano la vita per proteggere e garantire sicurezza, oggi non debbano guardarsi soltanto da terrorismo e criminalità diffusa, ma anche da semplici cittadini che sempre più spesso esplodono in gesti di rabbia cieca contro chi ha la sola colpa di far rispettare la legge. Sbirri, maledetti eroi non è un libro “furbo” o politicizzato. Non è stato scritto per piacere a qualcuno, e non è neppure un grido di dolore. È una selezione doverosa degli atti di eroismo, ed anche delle molte ingiustizie che donne e uomini in divisa subiscono nel loro lavoro quotidiano di tutela dello Stato e dei cittadini. La speranza è che tali testimonianze dirette - per la prima volta raccolte in un unico volume - possano generare gli anticorpi necessari ad arginare un male sempre più diffuso, ossia la violenza indiscriminata, e rendano merito a quanti operano nell’ombra e in totale anonimato per tutelare ciascuno di noi senza distinzione, in cambio di stipendi sempre più miseri. Il volume è impreziosito dai contributi del Ministro degli interni e vicepremier italiano Matteo Salvini e del direttore di Libero Quotidiano Vittorio Feltri, che hanno scritto rispettivamente prefazione e postfazione. "Storie di ordinario eroismo, messa a fuoco di contesti nazionali e internazionali, spunti di riflessione sul futuro, il libro che state per leggere - scrive Matteo Salvini -  riesce a coniugare tutti questi aspetti, senza mai perdere di vista il filo che lega ogni pagina alla successiva: la profonda gratitudine che ci unisce ai nostri angeli custodi". Da sabato 2 febbraio In edicola solo con Libero!

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