Un fuori programma abbastanza imbarazzante per i pacifisti a Firenze: domenica pomeriggio, mentre era in corso un corteo per la pace in Medio Oriente promosso da varie sigle della sinistra pacifista, una ragazza iraniana da anni in Italia, Leila, ha momentaneamente interrotto tutto dicendo: "Perché siete stati in silenzio con 40mila morti?", riferendosi alla vita in Iran sotto il regime di Ali Khamenei, poi eliminato dall'attacco congiunto Usa-Israele.
Per ribadire il concetto, Leila ha aggiunto: "Perché si scende in piazza contro la guerra all’Iran e non si è scesi in piazza contro lo sterminio di migliaia di iraniani?". La giovane, pensando alle migliaia di vittime civili massacrate durante le proteste degli ultimi mesi in Iran, si è rivolta con grande enfasi alle persone che stavano sfilando per le vie di Firenze.
"Ora siete qua per dire cosa? Per dire che il popolo iraniano ha chiesto aiuto? Per quale motivo ha chiesto aiuto? - ha chiesto la donna, che conosce la realtà iraniana meglio di quanto la possano conoscere i pacifisti scesi in piazza -. Tutti gli iraniani che partecipano a questo presidio non hanno famiglia in Iran, sono scappati dall'Iran, mentre le nostre famiglie sono in Iran sotto il fuoco del regime iraniano".
Mujer iraní a activistas de extrema izquierda italianos: "¿Por qué han permanecido en silencio ante 40 mil muertes?" La activista iraní exiliada en Florencia se enfrentó sola a representantes de la extrema izquierda italianos que decían manifestar supuestamente "por la paz" pic.twitter.com/Lmeu6ozwbA
— Noticias Venezolanas (@NewsVE) March 2, 2026