Prevenzione

Jihadismo, Viminale espelle un tunisino e un kosovaro: "Erano fortemente radicalizzati"

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Il Viminale ha espulso un cittadino tunisino e uno kosovaro, ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale. I due, fa sapere il ministero dell'interno, erano "fortemente radicalizzati". Salgono così a 56 i provvedimenti di espulsione adottati nel 2023 nei riguardi di cittadini stranieri ritenuti pericolosi. Il primo, in carcere a Piacenza, aveva in cella la foto di un uomo armato con alle spalle la bandiera dell'Isis. Più volte destinatario di provvedimenti di espulsione rimasti ineseguiti, era stato rintracciato lo scorso 26 settembre. Il secondo era nella lente degli investigatori che controllavano a Venezia un gruppo di elementi radicalizzati. Il 14 ottobre era stato arrestato per divieto di reingresso sul territorio nazionale.